Dazi elettrici e la risposta suina della Cina

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   La recente decisione della Commissione europea di imporre dazi provvisori sull'importazione di auto elettriche cinesi ha scatenato una reazione da parte di Pechino. In meno di una settimana dall'annuncio dell'Unione europea, la Cina ha lanciato un'indagine antidumping sulle importazioni di carne suina e prodotti a base di carne di maiale dall'Unione europea. Questa mossa è stata formalmente richiesta dalla China Animal Husbandry Association per conto dell'industria suina nazionale.

Impatto sui prezzi delle auto

Le nuove auto elettriche Mini di BMW prodotte in Cina subiranno un significativo aumento di prezzo a causa dei dazi recentemente imposti dagli Stati Uniti. La produzione di questi veicoli avviene tramite una joint venture con Great Wall, iniziata alla fine dello scorso anno, e comprende la piccola Cooper elettrica e il crossover elettrico Aceman. Questo incremento dei prezzi arriva in un momento critico per BMW, che sta puntando molto sulle vendite di veicoli completamente elettrici per raggiungere i propri obiettivi di riduzione delle emissioni di carbonio.

Effetti sui marchi occidentali

La chiusura dell'indagine dell'UE sulle sovvenzioni sleali del governo ai produttori di elettriche che operano in Cina ha causato un vero e proprio terremoto. A seconda dei casi, la nuova tassazione potrebbe arrivare fino al 48,1% del valore dell'auto per i prodotti fabbricati in Cina e importati nell'Unione Europea. Sebbene sia facile collegare le nuove misure restrittive alle auto elettriche dei produttori cinesi, c'è un'altra categoria che sarà fortemente toccata. Si tratta delle elettriche di marchi occidentali fabbricate in Cina, tra cui Dacia, MINI, Smart, Volvo e molte altre.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.