Russell Crowe, il Gladiatore con l'Italia nel sangue

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L'attore Russell Crowe ha recentemente fatto la sua apparizione sul palco dell'Ariston a Sanremo. Durante la sua esibizione, ha cantato e recitato la famosa battuta del Gladiatore "Al mio segnale scatenate l'inferno", su richiesta dell'host Amadeus.

Un legame italiano

Crowe ha rivelato di avere un legame di sangue con l'Italia. Nonostante non abbia un cognome italiano come Di Caprio, Coppola o De Niro, l'attore ha confessato che il suo trisavolo Luigi Ghezzi era originario di Ascoli Piceno, nonostante nei documenti d'immigrazione in Nuova Zelanda avesse dichiarato di provenire da Fidenza.

La canzone preferita e l'amore per la musica

Tra le canzoni italiane, Crowe ha dichiarato di preferire quella dei Ricchi e Poveri. Ha inoltre ricordato la sua prima partecipazione al festival di Sanremo nel 2001, un'esperienza che lo ha visto molto stressato e stanco dopo una prova d'abiti da Giorgio Armani a Milano. Nonostante la stanchezza, ha cantato una canzone, sottolineando che la musica è il suo primo amore.

Un Gladiatore per i migranti

Durante la sua apparizione a Sanremo, Crowe ha espresso il suo sostegno all'accoglienza dei migranti, affermando "Sono italiano, accogliamo tutti". Questa dichiarazione ha rafforzato il suo legame con l'Italia e ha sottolineato il suo impegno per una causa importante.

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