Liste d'attesa, cittadini intrappolati

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Salute Redazione Salute   -   L'accesso alla sanità sembra ormai un traguardo lontano, che a ogni passo si sposta sempre più in là. Crescono esponenzialmente i cittadini in cerca di cure, costretti a rinunciare dopo essere rimasti intrappolati nel mondo distopico e labirintico delle liste d'attesa. La situazione drammatica si riflette nel Rapporto civico sulla Salute di Cittadinanzattiva, presentato a Roma: il 9% delle donne e il 6,2% degli uomini rinunciano alle cure, e aumentano le segnalazioni di disservizi.

Il sistema sanitario italiano è come un grande organismo. Va avanti grazie ad alcune parti che funzionano bene, mentre molte altre sono strutturalmente carenti e ne rallentano l’andatura. Talvolta, sempre più spesso, la bloccano. Le eccellenze mediche e chirurgiche, così come l’impegno di tanti medici, operatori e dirigenti, sono sotto gli occhi di tutti. Al pari, purtroppo, delle carenze, senza neanche voler indulgere sui singoli casi di cronaca, per uno sguardo più complessivo e meditato.

Il Molise continua a ignorare la normativa nazionale sulle liste d'attesa, provocando gravi conseguenze per i cittadini che necessitano di cure mediche. “Nonostante i numerosi richiami, la Regione non si è adeguata alle direttive che garantirebbero un’assistenza sanitaria più accessibile,” denuncia Andrea Greco, portavoce del Movimento 5 Stelle. “Anche il Ministro della Salute Orazio Schillaci ha recentemente ribadito alle Regioni l’urgenza di conformarsi alle norme per assicurare ai cittadini il diritto a cure adeguate nel sistema pubblico.”

Presentato al Ministero della Salute il Terzo Rapporto civico sulla salute di Cittadinanzattiva. Non proprio notizie positive dal momento che viene delineata «un’immagine di un Servizio Sanitario nazionale fortemente indebolito, fragile e spesso inadeguato a fronteggiare le richieste di salute dei cittadini - si legge nel report -.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.