Delitto dello Spezzino: Rossella Cominotti è morta dissanguata

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Rossella Cominotti, 53 anni, è stata uccisa dal marito, Alfredo Zenucchi, in una stanza d'albergo in provincia della Spezia. L'autopsia sul corpo della donna ha confermato le prime ipotesi sulla sua morte: uno shock emorragico causato dalla ferita al collo e dalle ferite a entrambi i polsi.

L'esame autoptico eseguito dall'anatomopatologa Susanna Gamba ha rivelato che la donna è deceduta per le conseguenze di uno shock emorragico importante, provocato da due diversi tipi di ferite: quella, profonda, localizzata sul collo e i tagli, altrettanto significativi, praticati su entrambi i polsi. Non sono stati trovati segni di difesa sul corpo.

L'autopsia al corpo di Rossella Cominotti è stata eseguita nel pomeriggio di martedì dal medico legale Susanna Gamba, insieme al consulente di parte, il dottor Roberto Marruzzo. Il magistrato ha disposto anche un esame tossicologico, per verificare se vi fosse traccia di droghe nel corpo della vittima.

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