Atalanta-Inter, la trattativa per Lookman si complica: "Valore deciso solo da noi"
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Redazione Sport
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La trattativa tra Atalanta e Inter per Ademola Lookman, attaccante nigeriano cresciuto nel vivaio del Charlton e approdato in Italia dopo esperienze in Premier League e Bundesliga, sta vivendo una fase decisiva, ma non priva di ostacoli. Luca Percassi, amministratore delegato del club bergamasco, ha ribadito con fermezza che «i tempi e i valori di uscita dei giocatori dell’Atalanta li decide solo la società», lasciando intendere che ogni mossa dovrà passare attraverso le sue condizioni.
Fino a ieri, nonostante i rumors e le indiscrezioni, non era arrivata alcuna proposta ufficiale da parte dell’Inter. Poi, nelle ultime ore, il quadro è cambiato: i nerazzurri hanno presentato un’offerta di 45 milioni, inclusi i bonus, ma da Zingonia – sede del centro sportivo atalantino – fanno sapere che la cifra non è considerata sufficiente. «Non c’è nulla di concreto», aveva detto Percassi, sottolineando come la palla resti nel campo della Dea.
La sensazione è che la trattativa, dopo settimane di avvicinamenti, stia entrando nella fase cruciale. L’Inter, che punta a rinforzare l’attacco in vista dell’assalto allo scudetto, dovrà valutare se alzare la posta o rinunciare. Michele Criscitiello, direttore di Sportitalia, ha riferito che «Percassi non abbassa le richieste: 50 milioni, altrimenti l’affare non si farà». A Giuseppe Marotta, direttore sportivo interista, spetta ora la decisione: entro lunedì dovrà comunicare se intende rilanciare o meno.
Intanto, da Bergamo continuano ad arrivare segnali che lasciano intendere come la distanza tra le parti sia ancora significativa. «L’offerta non è congrua», si legge su primabergamo.it, testata vicina alle dinamiche del club. E mentre l’Inter spera di chiudere rapidamente, l’Atalanta sembra voler prendersi tutto il tempo necessario, consapevole di avere in mano un giocatore il cui valore – anche alla luce delle prestazioni dello scorso campionato – potrebbe ancora crescere.




