Atalanta, il pareggio con il Venezia complica il sogno scudetto
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
L’Atalanta non va oltre lo 0-0 contro il Venezia al Gewiss Stadium, in una partita che avrebbe potuto regalare punti preziosi alla vigilia dello scontro diretto tra Napoli e Inter. Un risultato che, seppur non definitivo, complica ulteriormente la corsa al titolo per i bergamaschi, terzi in classifica ma ancora lontani dalla vetta. Gian Piero Gasperini, in conferenza stampa, non nasconde la delusione: “Ci è mancata un po’ di continuità in fase d’attacco”, ha commentato il tecnico, sottolineando come il rendimento interno stia diventando un problema sempre più evidente.
Il Gewiss Stadium, che negli ultimi anni è stato un fortino per la Dea, si sta rivelando un terreno insidioso nella stagione 2025. Non è la prima volta che l’Atalanta perde punti tra le mura amiche, e questo pareggio arriva dopo una serie di prestazioni altalenanti che hanno messo in luce difficoltà tattiche e di realizzazione. Gasperini, con il volto segnato dalla frustrazione, ammette: “Così non si vince lo scudetto. A Bergamo siamo bloccati”.
Nonostante i tentativi di forzare il risultato, con Retegui e compagni che hanno creato diverse occasioni, la squadra di Di Francesco ha saputo difendersi con ordine e disciplina, replicando la prestazione che aveva già fermato la Lazio. “Abbiamo provato a vincere in tutti i modi”, ha aggiunto Gasperini, riconoscendo i meriti del Venezia, che ha chiuso gli spazi e limitato gli errori.
Il pareggio, però, non è solo una questione di merito avversario. L’Atalanta, che in trasferta continua a mostrare un volto diverso, sembra soffrire di un blocco psicologico quando gioca in casa. Un paradosso per una squadra abituata a dominare negli ultimi anni, ma che ora fatica a trovare la giusta continuità. “Meglio nella ripresa”, ha osservato il tecnico, “ma alcuni errori tecnici ci hanno impedito di concretizzare”.




