Doppietta d'oro per Ginevra Taddeucci nella 5 km, bronzo per Barbara Pozzobon agli Europei di nuoto di fondo
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Redazione Sport
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La Senna, a Parigi, continua a regalare soddisfazioni all'Italnuoto. Nella giornata dedicata alla 5 chilometri femminile di fondo, Ginevra Taddeucci ha firmato un capolavoro che resterà a lungo negli annali della disciplina. Dopo il trionfo della vigilia nella distanza più lunga, la ventinovenne di Campi Bisenzio si è ripetuta con un'altra prestazione di straordinario spessore, chiudendo la gara in 1h02'31"29 e rifilando un distacco di 2"14 all'ungherese Viktoria Mihalyvari.
Sul gradino più basso del podio, a 3"90 dalla connazionale, è salita un'altra azzurra, Barbara Pozzobon, che ha così messo al collo un bronzo di elevato valore sportivo e umano.
Un'impresa che entra nella storia del nuoto italiano
L'impresa realizzata dalla toscana ha un sapore speciale perché nessuna fondista, prima di lei, era mai riuscita a centrare il bersaglio grosso in entrambe le prove individuali in una sola edizione dei campionati europei. La doppietta 5 e 10 chilometri rappresenta un traguardo di rara difficoltà, che richiede non solo una preparazione fisica ai limiti dell'umano, ma anche una capacità di recupero e una lucidità tattica fuori dal comune.
La gara di oggi, in questo senso, è stata un perfetto copione: l'azzurra ha navigato nelle posizioni di testa sin dalle prime battute, senza mai forzare oltre il necessario, per poi piazzare l'allungo decisivo quando il contachilometri ha superato quota 3,5, lasciando sul posto le avversarie. L'ungherese Mihalyvari ha provato a rispondere, ma il ritmo imposto dall'italiana si è rivelato inesorabile, e il distacco finale di poco più di due secondi fotografa la superiorità della nostra portacolori.
La gioia di Barbara Pozzobon
A completare il quadro di una giornata da incorniciare ci ha pensato Barbara Pozzobon, autrice di una rimonta che sa di rivincita personale. L'azzurra, che ha tagliato il traguardo con un ritardo di 3"90 dalla vincitrice, ha espresso tutta la sua soddisfazione ai microfoni di Rai 2 HD al termine della prova. "Era un po' di tempo che cercavo queste sensazioni e queste emozioni", ha commentato la nuotatrice, visibilmente commossa. "Sono contenta di essere ripartita con un bronzo, perché so quanto lavoro c'è stato dietro per tornare a questi livelli".
Le sue parole lasciano intendere un percorso di ricostruzione tecnica e mentale, che ha trovato proprio nella Senna parigina il momento della consacrazione. La polacca Klaudia Tarasiewicz ha chiuso in quarta posizione a 5"50, mentre la francese Delacroix si è piazzata quinta a 7"72. Ottavo posto, infine, per l'altra italiana Noemi Cesarano, che ha comunque chiuso una gara di alto profilo.
Un medagliere che si arricchisce
La straordinaria doppietta di Taddeucci si inserisce in un contesto di crescita esponenziale per il movimento italiano del nuoto di fondo, che in questa rassegna continentale sta collezionando piazzamenti di altissimo livello. Oltre ai due ori individuali della toscana e al bronzo di Pozzobon, la spedizione azzurra può contare anche sulla medaglia conquistata dal Team acrobatico femminile nel sincro, a testimonianza di una vitalità che attraversa diverse specialità.
La vittoria nella 5 km, in particolare, ha confermato la capacità di Taddeucci di gestire la pressione e di ripetere le prestazioni eccelse a distanza di pochissime ore, un aspetto che gli addetti ai lavori hanno sottolineato come segno di una maturità atletica ormai consolidata. Per l'Italnuoto, che vede crescere il proprio medagliere, si tratta di un segnale importante in vista dei prossimi impegni internazionali, con la consapevolezza di poter contare su atlete in grado di lottare per le posizioni che contano contro le migliori fondiste d'Europa.
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