Genova, i Palazzi dei Rolli eletti miglior sito Unesco dell’anno al Tourism Award di Firenze

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il sistema dei Palazzi dei Rolli e delle Strade Nuove, quel labirinto di residenze patrizie nel cuore di Genova che dal 2006 fa parte del Patrimonio mondiale dell’Umanità, si è aggiudicato il Titolo di “miglior sito UNESCO” nell’ambito del Premio GIST ACTA – Archeological & Cultural Tourism Award. La cerimonia di premiazione, patrocinata da Toscana Promozione Turistica e fortemente voluta dal Gruppo Italiano Stampa Turistica per valorizzare l’impegno di musei, siti archeologici e professionisti della comunicazione nel campo della divulgazione culturale, si è tenuta ieri a Firenze, nella cornice del Palazzo dei Congressi a Villa Vittoria, durante lo svolgimento di TourismA, la borsa del turismo culturale e archeologico giunta alla sua dodicesima edizione.

A ritirare il riconoscimento, consegnato alla presenza di Sabrina Talarico, presidente del Gist, e di Clara Svanera, ideatrice e presidente del premio ACTA, sono stati Giacomo Montanari, assessore alla Cultura del Comune di Genova, e Sandra Torre, che ricopre il ruolo di direttrice delle politiche turistiche per lo stesso comune. La giuria, composta da sette giornalisti esperti del settore, ha motivato la scelta sottolineando come il riconoscimento Unesco abbia agito da volano, trasformandosi da semplice titolo onorifico a “motore di cambiamento per l’intera città”, contribuendo in maniera decisiva a ribaltare la percezione pubblica di Genova: da città legata all’immagine del porto industriale a “capitale del barocco mondiale”, con un riposizionamento culturale che l’ha resa protagonista sulla scena internazionale.

Il valore della mediazione culturale e l’invenzione dei Rolli Days

Particolarmente significative, all’interno delle motivazioni ufficiali, sono state le citazioni d’onore per quelle che sono state definite “due scelte lungimiranti” messe in campo dall’amministrazione genovese. Da un lato, l’affidamento della narrazione del sito Unesco a divulgatori scientifici, una decisione che secondo i giurati “nobilità il ruolo della mediazione culturale”, riuscendo a rendere il rigore accademico accessibile e coinvolgente per ogni tipo di pubblico, dai turisti occasionali agli studiosi più esigenti. Dall’altro, l’ideazione e la prosecuzione dei Rolli Days, il format ormai celebre che periodicamente apre le porte di questi palazzi storici, spesso ancora abitati o utilizzati come sedi istituzionali, e che viene visto come un modello capace di “trasformare la visita in un appuntamento con la storia”, generando nei visitatori un desiderio di scoperta che si rinnova a ogni edizione.

L’analisi di Montanari: un ventennale che guarda al futuro

Nel ricevere il premio, Montanari – che è anche docente universitario di storia dell’arte e profondo conoscitore del patrimonio ligure, nonché ideatore del format dei Rolli Days – ha voluto immediatamente collegare il riconoscimento all’importante anniversario che cade proprio in questo 2026. Ha parlato di un traguardo che arriva a vent’anni esatti dall’iscrizione dei Palazzi dei Rolli nella World Heritage List, sottolineando come quella ricorrenza non debba essere intesa in chiave meramente celebrativa, bensì come la misura concreta di un percorso di crescita che ha attraversato due decenni. Secondo l’assessore, in questi vent’anni il titolo Unesco si è tramutato in un autentico propulsore per lo sviluppo urbano, portando con sé riqualificazione edilizia, una rinnovata attrattività turistica, e un posizionamento culturale che oggi attira viaggiatori sempre più consapevoli, lontani dai flussi mordi-e-fuggi e alla ricerca di esperienze di qualità.

Montanari ha poi aggiunto, nel suo intervento, che il premio GIST ACTA valorizza una visione ben precisa dell’amministrazione: quella della cultura intesa come leva strategica per lo sviluppo turistico e non come mero orpello ornamentale. Una cultura, ha proseguito, che genera formazione, crea competenze e favorisce l’inserimento lavorativo di giovani professionisti, proprio come accade con i divulgatori scientifici impiegati nei Rolli Days, costruendo un valore che sia duraturo e radicato nel territorio, nella direzione di un turismo colto e sostenibile capace di produrre al contempo crescita economica e sociale.

L’accoglienza turistica e il commento da Bari

Parallelamente alla premiazione fiorentina, l’assessora al Turismo del Comune di Genova – che in quei minuti si trovava a Bari per partecipare alla BTM, la Business Tourism Management 2026 – ha voluto commentare il risultato con alcune dichiarazioni raccolte dagli organizzatori. Ha parlato di un riconoscimento che attesta come la strategia di promozione messa in campo dalla città stia producendo i frutti sperati: un turismo di qualità, destagionalizzato e rispettoso dei luoghi. I Rolli, ha aggiunto, rappresentano il cuore pulsante di una città che cerca di unire il fascino dei suoi siti patrimonio dell’umanità a una proposta turistica moderna, dinamica e sostenibile, un volano per continuare a raccontare Genova come destinazione imperdibile, dove la storia secolare dialoga costantemente con l’innovazione dell’offerta ricettiva e culturale.

Il premio GIST ACTA, giunto alla sua quarta edizione, si conferma così un osservatorio privilegiato per valutare lo stato di salute e la capacità comunicativa dei beni culturali italiani, e il riconoscimento a Genova arriva in un momento particolarmente fertile per la città, reduce da inserimenti nelle classifiche delle guide internazionali e da un costante lavoro di riscoperta del proprio patrimonio barocco e rinascimentale, che proprio nei Rolli trova la sua espressione più alta e riconosciuta a livello globale.

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