Caldo e temporali in Trentino: l'ondata di calore proseguirà fino al prossimo fine settimana

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Dopo una nottata tropicale, con la colonnina di mercurio che non è scesa sotto i 20 gradi né a Trento né a Rovereto, la giornata di sabato 20 giugno si apre con possibili precipitazioni sul territorio provinciale. L'ingegnere ambientale Giacomo Poletti, membro dell'associazione Meteo Trentino Alto Adige, ha tracciato un quadro dettagliato della situazione: oggi si prevedono più temporali, specialmente nel pomeriggio su cime e gruppi montuosi, con un'attenzione particolare verso una possibile "passata" più ampia sull'est Trentino tra stasera e l'inizio della notte.

Le previsioni indicano che l'ondata di calore non si arresterà fino al prossimo fine settimana, con un nuovo aumento delle temperature atteso già da domenica 21 giugno.

La seconda ondata di calore del 2026

Il quadro meteorologico è destinato a intensificarsi nei prossimi giorni: secondo il bollettino del ministero della Salute, le città contrassegnate con il bollino rosso saliranno da 5 a 8 nella giornata di domenica. Le città interessate dal livello massimo di allerta sono Bologna, Brescia, Firenze, Perugia e Torino, che già oggi presentano criticità, mentre domani si aggiungeranno Bolzano, Milano e Rieti.

La situazione coinvolge anche il Piemonte, dove Arpa ha esteso il livello 3-rosso a tutta la regione per i prossimi tre giorni, indicando un disagio bioclimatico elevato e persistente.

Temporali pomeridiani e allerta gialla

Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un'allerta meteo di livello giallo per la Provincia Autonoma di Bolzano, valida per la giornata di sabato 20 giugno. La combinazione tra caldo intenso e instabilità pomeridiana sulle Alpi potrebbe generare temporali localmente intensi. Poletti, che ha definito la situazione come caratterizzata da possibili "raffiche di vento", sottolinea come l'anticiclone africano, pur portando stabilità e correnti da nord che alleviano l'afa, farà impennare le temperature massime a partire da domenica.

Caldo torrido e notti tropicali

Zero termico oltre i 4.000 metri e fronti glaciali che si scoprono completamente, come evidenziato dallo stesso Poletti a proposito del ghiacciaio dell'Adamello: questi sono solo alcuni degli indicatori dell'intensità di questa ondata di calore. Nei prossimi giorni, a Trento e in val d'Adige, le massime potrebbero raggiungere i 35-37 gradi, con minime che non scenderanno sotto i 20 gradi. L'afa crescente, in attesa dei flussi da nord che seccheranno l'aria da domenica, contribuirà a rendere il disagio bioclimatico particolarmente elevato.

La situazione, secondo gli esperti, è destinata a rimanere critica fino al prossimo weekend, con l'ondata di calore che potrebbe prolungarsi fino a lunedì 29 o martedì 30 giugno.

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