Ucraina, l’Ue stanzia 6,1 miliardi e i volenterosi si riuniscono a Kiev

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
ESTERI Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   La Ucraina riceverà nuovi aiuti europei per 6,1 miliardi di euro destinati all’acquisto di materiale bellico, mentre oggi a Kiev si riunisce la Coalizione dei volenterosi in occasione della Festa dell’Indipendenza del Paese. La Commissione europea ha approvato nuovi appalti nel settore della difesa per sostenere le esigenze indicate dalle autorità ucraine, con fondi destinati a sistemi di difesa aerea e antimissile, missili, munizioni e radar. L’annuncio arriva nella giornata in cui leader presenti e collegati in videoconferenza partecipano all’incontro nella capitale ucraina, con il premier britannico Andy Burnham atteso al suo primo viaggio a Kiev.

Il sostegno europeo a Kiev e i nuovi fondi per la difesa

Il nuovo stanziamento dell’Unione europea per l’Ucraina è stato comunicato in occasione della Giornata dell’Indipendenza del Paese, il 24 agosto. La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha spiegato che il finanziamento coprirà sistemi di difesa aerea e missilistica, missili, munizioni e radar di cui Kiev ha urgente bisogno. I nuovi appalti nel settore della difesa hanno un valore complessivo di 6,1 miliardi di euro, pari a 5,7 miliardi di franchi, e vengono presentati come una conferma dell’impegno europeo nel sostenere la difesa e la resilienza dell’Ucraina di fronte alla continua aggressione della Russia.

La riunione della Coalizione dei volenterosi si svolge oggi nella capitale ucraina con la partecipazione di leader in presenza e tramite videocollegamento. L’appuntamento coincide con le celebrazioni per la Festa dell’Indipendenza dell’Ucraina e vede la presenza attesa del primo ministro britannico Andy Burnham, arrivato a Kiev per presiedere l’incontro. Per Burnham si tratta della prima visita nel Paese, occasione nella quale ha portato al presidente Volodymyr Zelensky le informazioni relative agli sviluppi del sostegno britannico e internazionale.

La produzione dei missili e il viaggio di Burnham a Kiev

Tra gli sviluppi legati alla cooperazione militare emerge anche la decisione di Regno Unito e Francia di dare all’Ucraina la capacità di costruire autonomamente missili a lungo raggio in grado di colpire in territorio russo. Il tema della produzione dei missili si inserisce nel quadro delle misure annunciate durante la visita di Burnham a Kiev e nella riunione della Coalizione dei volenterosi. Il primo ministro britannico ha scelto la capitale ucraina come prima tappa del suo viaggio, collegando la visita alle iniziative di sostegno alla difesa del Paese.

Nella stessa giornata è previsto anche l’arrivo a Mosca dell’inviato di papa Leone, monsignor Gallagher. La sua presenza nella capitale russa si colloca mentre a Kiev si svolge l’incontro dei Paesi che partecipano alla Coalizione dei volenterosi e mentre vengono annunciati nuovi finanziamenti europei per il settore della difesa. Gli eventi si sviluppano quindi su più fronti, con il sostegno militare all’Ucraina al centro delle decisioni comunicate da Unione europea, Regno Unito e Francia.

Gli attacchi notturni e le conseguenze a Krasnodar

Nella notte, secondo quanto riportato nelle informazioni disponibili, detriti di droni ucraini abbattuti sulla città russa di Krasnodar sono caduti su un asilo, causando la morte di due bambini e il ferimento di altre sette persone. L’area sarebbe stata coinvolta durante un attacco che ha avuto come bersagli i magazzini Ozon. L’episodio viene registrato mentre proseguono le iniziative diplomatiche e militari legate alla guerra in Ucraina, con nuovi annunci sul sostegno alla difesa di Kiev e incontri tra i rappresentanti dei Paesi coinvolti.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.