Citroën C5 Aircross, la finalista milanese che punta al titolo
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Redazione Economia
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Nel cuore di Milano, precisamente nell’area di CityLife in piazza Tre Torri, il nuovo SUV francese è una delle protagoniste indiscusse dell’evento organizzato dal mensile Auto, che permette agli appassionati di osservare da vicino e, cosa ancor più significativa, di guidare le sette finaliste del premio Car of The Year 2026. L’iniziativa, che si protrarrà per undici giorni, fino all’8 dicembre, rappresenta un’occasione unica per toccare con mano le caratteristiche delle vetture in lizza, tra le quali spicca, appunto, la Citroën C5 Aircross, affiancata da modelli come la Dacia Bigster, la Fiat Panda e la Renault R4 E-Tech. Gli istruttori di guida sicura di X-Leader – X-Driving School sono presenti per accompagnare i test drive, offrendo una valutazione più approfondita delle dinamiche di guida, mentre la possibilità di provare le auto in un contesto urbano e controllato aggiunge un tassello importante alla percezione del pubblico.
Le novità della seconda generazione
La vettura che si presenta al pubblico milanese non è un semplice restyling, bensì una riprogettazione completa, la quale, fondandosi sulla piattaforma STLA Medium di Stellantis, ne ha radicalmente modificato le proporzioni e le potenzialità. Rispetto alla generazione precedente, la nuova C5 Aircross ha infatti guadagnato circa sedici centimetri in lunghezza, arrivando a misurare 4,65 metri, mentre il passo, allungato a 2,78 metri, promette di tradursi in un abitacolo notevolmente più spazioso e confortevole per tutti i passeggeri. Questo incremento dimensionale, che le conferisce una presenza su strada più marcata, è funzionale non solo al comfort ma anche all’adozione di un ventaglio di motorizzazioni rinnovato, che sancisce definitivamente l’abbandono del diesel e punta con decisione sull’elettrificazione.
Il capitolo propulsivo e l'offerta sul mercato
Sul fronte meccanico, la gamma si articola su unità benzina mild-hybrid, disponibili in due livelli di potenza da 136 e 145 cavalli, e su una variante plug-in hybrid che sviluppa 197 cavalli. L’assenza del gasolio, ormai sempre più frequente nelle strategie dei costruttori, è compensata dall’ampliamento dell’offerta ibrida, la quale, com’è noto, rappresenta un ponte tecnologico verso la mobilità fully electric. Parallelamente all’evento milanese, segnalazioni di annunci commerciali, come quello relativo a un esemplare nuovo della C5 Aircross 1.2 hybrid Max 136cv in vendita a San Giorgio a Liri, nella provincia di Frosinone, dimostrano come il modello stia già trovando la sua collocazione nel panorama automobilistico italiano, anticipando le consegne ai primi clienti.
Un palcoscenico per il futuro dell'auto
L’esposizione dinamica in piazza Tre Torri, all’interno del CityLife Shopping District, va quindi oltre la semplice presentazione statica, trasformandosi in un vero e proprio laboratorio a cielo aperto dove il giudizio degli appassionati si forma attraverso l’esperienza diretta al volante. La competizione per il titolo di Car of The Year, che vede la Citroën confrontarsi con altre sei contendenti di diversa estrazione e filosofia costruttiva, dalla compatta Fiat Panda alla elettrica Kia EV4, fino alla Mercedes CLA, è solo all’inizio, ma eventi come questo offrono un assaggio concreto di quelle che potrebbero essere le tendenze dominanti nel prossimo futuro del settore.




