Inghilterra-Panama 2-0, Bellingham e Kane regalano il primo posto a Tuchel
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Redazione Sport
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Per oltre un'ora, la partita contro Panama era sembrata un labirinto senza via d'uscita per l'Inghilterra di Thomas Tuchel. Poi, come spesso accade quando in campo c'è un giocatore in grado di cambiare le sorti di un'intera partita, è bastato un istante, il guizzo di Jude Bellingham al 62', per dissolvere l'incantesimo e consegnare ai Tre Leoni la vittoria e la testa del girone L.
Il 2-0 finale, firmato dal numero 10 del Real Madrid e dal capitano Harry Kane, proietta la nazionale inglese ai sedicesimi di finale con il morale alto, dopo un pareggio a reti inviolate contro il Ghana che aveva fatto sorgere più di un dubbio sulle reali ambizioni della squadra guidata dal tecnico tedesco. L'approccio alla partita, complesso e ostico, ha messo in luce le difficoltà nel superare un blocco difensivo basso e organizzato, ma la qualità dei singoli, alla fine, ha fatto la differenza in un MetLife Stadium bagnato dalla pioggia.
Un primo tempo di studio e sofferenza
La partita si era messa subito in salita per gli uomini di Tuchel, che si presentavano con una formazione rimaneggiata per cinque undicesimi rispetto al match precedente. L'obiettivo era chiaro: blindare il primo posto che la Croazia, vittoriosa sul Ghana nell'altra partita del girone, stava minacciando di strappare. Il Panama, già eliminato e con l'unico obiettivo di chiudere con dignità la sua esperienza mondiale, si era schierato con un 5-4-1 ermetico, un muro difensivo che ha messo in seria difficoltà la manovra inglese.
La prima vera occasione era arrivata dopo appena 8 minuti, con un tiro di Marcus Rashford che aveva impegnato il portiere Mosquera; la riposta dei centroamericani, però, era giunta al 22', con un diagonale di Rodriguez che aveva costretto Pickford a una parata in corner. La sensazione, con il passare dei minuti, era di una partita che stava scivolando via di mano agli inglesi, incapaci di trovare varchi e, anzi, a tratti insidiati dalle ripartenze avversarie.
Il pareggio del Ghana contro la Croazia, che per alcuni minuti ha cambiato la classifica provvisoria del girone, ha aumentato il nervosismo tra i giocatori inglesi, che hanno chiuso un primo tempo deludente, senza reti e senza tiri nello specchio degni di nota, a eccezione di una punizione di Rashford terminata di poco a lato.
L'uragano Bellingham e il record di Kane
La ripresa è iniziata con lo stesso copione, con l'Inghilterra in possesso palla ma sterile e il Panama pericoloso. Al 52', un pasticcio difensivo di Cordoba e Andrade aveva rischiato di regalare il gol agli inglesi, con il pallone che era finito miracolosamente sopra la traversa; pochi minuti dopo, era stato ancora Rodriguez a sfiorare il gol per Panama, mettendo i brividi a tutta la panchina inglese.
L'impasse è stato risolto da una giocata di classe cristallina al 62': sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Saka, Bellingham si è avventato sul pallone con un sinistro al volo, potente e preciso, che ha lasciato impietrito Mosquera e ha rotto l'equilibrio. Il vantaggio ha sciolto le gambe dell'Inghilterra e, solo cinque minuti più tardi, Bellingham è diventato il regista del raddoppio, servendo un cross al bacio per la testa di Kane, che ha anticipato Andrade e ha insaccato alle spalle del portiere panamense.
Questo gol ha proiettato Kane in cima alla classifica dei marcatori inglesi nella storia dei Mondiali, con 11 reti, superando il record che era stato di Gary Lineker. La doppietta dell'ex Birmingham, nata da un'idea e da una potenza devastante, ha trasformato una partita complicata in una vittoria di misura, ma sostanzialmente tranquilla per il finale.
Le mosse di Tuchel e il tabellone che si apre
La scelta di Tuchel di arretrare Bellingham in mediana, affiancandolo a Anderson, può essere letta come un tentativo di dare più fisicità e dinamismo alla manovra, ma anche come una risposta alle difficoltà incontrate contro squadre chiuse. La mossa, seppur non decisiva per l'intero primo tempo, ha alla fine pagato, dimostrando la duttilità del giocatore. La vittoria, oltre a garantire il primo posto nel girone L con 7 punti, evita all'Inghilterra un percorso ad ostacoli che l'avrebbe vista incrociare squadre del calibro di Colombia, Portogallo e Spagna.
Adesso, agli inglesi si apre un tabellone teoricamente più abbordabile, dove affronteranno una delle migliori terze classificate, una sfida che, sulla carta, sembra meno proibitiva. La prestazione, comunque, non è stata esente da critiche, specialmente per la fase difensiva, apparsa vulnerabile in alcune occasioni, e per la difficoltà a gestire la partita prima della rete di Bellingham.
La prova di forza del numero 10, decisivo in gol e assist, e il record di Kane, sono stati gli aspetti più positivi di una serata che ha messo in luce luci e ombre di una squadra che, da qui in avanti, non potrà più permettersi passaggi a vuoto.




