La suggestione Lobotka e la strategia del Napoli: blindare il regista per contrastare la Juve

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La notizia, rimbalzata con insistenza dalle colonne di Tuttosport e poi ripresa da diverse testate, parla di una chiara indicazione di Luciano Spalletti alla dirigenza bianconera: Stanislav Lobotka sarebbe la priorità per alzare il livello qualitativo del centrocampo della Juventus.

L’allenatore toscano, che dello slovacco fu artefice e massimo estimatore nell’anno del trionfo partenopeo, vede nel “metronomo” azzurro il profilo ideale per dettare i tempi nella sua nuova mediana, sebbene al momento – come specificato da fonti vicine alla società – non sia ancora partita alcuna offerta ufficiale.

L’interesse, a quanto pare, è più che concreto; nella lista della spesa di Spalletti figurano altri nomi come quelli di Manu Koné o il sogno Bernardo Silva, ma nessuno, secondo l’ex tecnico del Napoli, garantirebbe quella sicurezza nel palleggio e quella visione di gioco che ha reso celebre il numero 68 azzurro.

La mossa del Napoli e la “clausola” che cambia le carte in tavola

Di fronte a queste avances – che qualcuno definisce persino “pressing fittizio” – il Napoli, lungi dal rimanere a guardare, si è messo immediatamente al riparo. Aurelio De Laurentiis, e questo è un dato acclarato, non ha alcuna intenzione di agevolare una diretta concorrente per il vertice, figuriamoci poi l’ex allenatore che ha portato il terzo Scudetto in bacheca.

La strategia è duplice e piuttosto chiara: da un lato, c’è la volontà di proporre il rinnovo contrattuale a Lobotka, che scadrà nel 2027, magari per allontanare ulteriormente le sirene di mercato; dall’altro, il presidente azzurro punta sulla clausola rescissoria da 25 milioni di euro, valida però – particolare non secondario – esclusivamente per l’estero.

Per cedere il giocatore in Italia, la cifra lieviterebbe almeno fino a 35 milioni, un’operazione che la Juventus, con le attuali priorità legate al portiere e all’attaccante, difficilmente potrebbe sostenere in questa fase senza prima aver compiuto le opportune cessioni.

Il punto di vista di Pedullà: “Imprescindibile, ma è una candidatura senza assalto”

A gettare acqua sul fuoco delle voci più roboanti è stato il giornalista Alfredo Pedullà, intervenuto ai microfoni di Sportitalia. “Lobotka è imprescindibile per il progetto azzurro”, avrebbe spiegato il noto esperto, ridimensionando l’idea di un assalto in arrivo da Torino. Secondo questa ricostruzione, più che una trattativa avviata, si tratterebbe di una candidatura supportata dalle insistenze di Spalletti, ma che al momento si scontra con la ferma opposizione del club campano.

Pedullà, che ha avuto modo di analizzare le dinamiche di mercato, sottolinea come il centrocampista slovacco sia considerato dal nuovo corso tecnico del Napoli (ma il riferimento è alla struttura societaria) un perno assoluto; privarsene, per di più a favore di un competitor diretto come la Juventus – reduce da una stagione senza Champions – rappresenterebbe un vero e proprio autogol sul piano strategico oltre che tecnico.

Il futuro del giocatore tra scadenze e suggestioni estere

Se la posizione del club appare granitica, restano naturalmente da valutare le volontà del diretto interessato. Stanislav Lobotka non ha ancora sciolto le riserve sul futuro, anche se le voci di un suo malcontento sembrano essere state ridimensionate dall’entourage del giocatore. C’è un’altra variabile da considerare, quella legata alle pretendenti straniere: la clausola da 25 milioni, esigibile entro i primi mesi di luglio, è un affare per club di Premier League o per il Barcellona, che pure avrebbe mostrato apprezzamento per il profilo del regista.

In questo senso, il vero rischio per il Napoli non è tanto perdere Lobotka a favore della Juventus, quanto piuttosto vederlo partire per una destinazione estera, magari al termine di un’estate in cui il centrocampo bianconero verrà comunque rivoluzionato con altri innesti. Per il momento, però, la palla resta saldamente nel campo di De Laurentiis, che ha già dimostrato in passato di saper blindare i suoi gioielli quando le offerte non corrispondono alle sue valutazioni.

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