Claudio Santamaria presta la voce a Mario in “Super Mario Galaxy”, ospite a Radio Monte Carlo
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Redazione Cultura e Spettacolo
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A poche ore dall’uscita nelle sale italiane di “Super Mario Galaxy – Il Film”, prevista per domani 1° aprile, l’attore Claudio Santamaria sarà ospite in radio per raccontare la sua esperienza nel dare voce al celebre idraulico baffuto. L’appuntamento è per martedì 31 marzo alle 12.00 su Radio Monte Carlo, dove Santamaria incontrerà i conduttori Rosaria Renna e Filippo Firli, in un’occasione che anticipa il debutto del sequel animato prodotto da Illumination e Nintendo.
Il lungometraggio, che rappresenta il seguito di “Super Mario Bros. – Il Film” del 2023 – un kolossal capace di superare 1,3 miliardi di dollari al botteghino mondiale – si prepara a riportare sullo schermo l’universo colorato del franchise videoludico. Diretto da Aaron Horvath e Michael Jelenic, gli stessi registi del primo capitolo, il nuovo film si avvale delle musiche di Brian Tyler e della supervisione del leggendario creatore Shigeru Miyamoto, il quale ha affiancato il produttore Chris Meledandri nella realizzazione del progetto. Nel cast vocale della versione originale, oltre al ritorno di Chris Pratt nei panni di Mario, Anya Taylor-Joy (Principessa Peach) e Jack Black (Bowser), figurano le new entry Brie Larson nel ruolo di Bowser Jr. e Benny Safdie in quello della Principessa Rosalinda, figura centrale nella narrazione spaziale.
Anticipazioni, nuove scene e il cameo a sorpresa nelle sequenze post-credits
La macchina promozionale del film ha già svelato alcuni degli elementi chiave della trama, che vede Mario e Luigi alle prese con un’avventura ai confini della galassia insieme alla Principessa Peach, Toad e il nuovo alleato Yoshi – quest’ultimo introdotto nel trailer con la voce originale di Donald Glover. Tra le anticipazioni più attese, emergono i dettagli relativi alle due scene post-credits che, come già accaduto per il primo film, gettano le basi per i futuri sviluppi del franchise. Secondo le indiscrezioni riportate dalla stampa specializzata, la prima sequenza dopo i titoli di coda sarebbe incentrata sul personaggio di Star Fox, interpretato da Glen Powell, il quale, dopo aver lasciato la prigione in cui è rinchiuso Bowser, si allontana a bordo di una nuova astronave, lasciando intendere la possibilità di uno spin-off a lui dedicato.
L’accoglienza della critica tra luci e ombre nel sequel spaziale
Mentre l’uscita nelle sale italiane è ormai imminente, le prime reazioni della critica internazionale hanno iniziato a circolare, offrendo un quadro articolato sul gradimento del sequel. Dopo le proiezioni preliminari, molti osservatori sottolineano come il film mantenga un ritmo narrativo serrato, definito da alcuni una “corsa di 100 minuti a 90 all’ora”, ricco di easter egg e riferimenti per i fan più accaniti. La qualità dell’animazione e la capacità di evocare un senso di nostalgia sono state accolte positivamente, con alcuni critici che parlano di un “festino visivo” di ampio respiro, capace di ampliare il mondo introdotto nel 2023.
Tuttavia, non mancano le osservazioni più caute: alcuni giudizi evidenziano come, nonostante l’entusiasmo generale per l’operazione nostalgica, permangano alcune delle criticità già riscontrate nel primo capitolo, legate principalmente alla struttura narrativa e alla gestione dei ritmi. Pur in presenza di queste riserve, l’impressione diffusa è che la pellicola, forte di un comparto tecnico di prim’ordine e di un cast vocale collaudato, sia destinata a replicare il successo commerciale del predecessore, forte anche del sostegno di una base di fan consolidata.




