Lazio-Torino 3-3: un pari che non convince, preoccupano le condizioni di Sarri
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Redazione Sport
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La Lazio agguanta un pari nel recupero contro il Torino, ma il 3-3 finale ha il sapore di una sconfitta. Il gol su rigore di Cataldi, dopo una lunga consultazione al VAR, chiude una partita folle e lascia più ombre che luci, soprattutto sulla condizione dell'allenatore Maurizio Sarri.
Le prestazioni individuali in campo
Nonostante il risultato deludente, alcune prestazioni individuali sono da segnalare. Cataldi ha dettato i tempi del centrocampo e si è assunto la responsabilità del rigore decisivo. Basic ha concluso la partita tra gli applausi, mentre Cancellieri ha impersonato uno spirito grintoso e di rottura. In difesa, però, la squadra è parsa spesso in affanno e lo stesso portiere Provedel è stato altalenante.
La preoccupazione per Maurizio Sarri
La nota più stonata arriva dalla panchina. Al fischio finale, in conferenza stampa non è apparso Sarri, ma il suo vice Marco Ianni, che ha riferito di un nuovo malore del tecnico, attribuito allo stress del finale di gara. Questo episodio, il secondo dopo quello di Reggio Emilia, crea un clima di apprensione attorno al club e solleva interrogativi sulla tenuta del leader.
La reazione del Torino e le parole di Baroni
Dall'altra parte, il Torino strappa un punto importante in trasferta. L'allenatore Marco Baroni ha respinto le voci di crisi sul suo posto, definendole "esterne" e affermando di sentirsi sostenuto dalla società. Ha sottolineato la reazione caratteriale della sua squadra, capace di segnare nel recupero con Coco prima del rigore fatale concesso alla Lazio.




