Firenze: famiglia perde la vita a causa del monossido di carbonio

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Redazione Interno Redazione Interno   -   In una villa sulle colline di San Felice a Ema, Firenze, una tragedia ha colpito la famiglia di Matteo Racheli, Margarida Alcione e il loro figlio undicenne Elio. I tre sono stati trovati morti nella loro abitazione, apparentemente a causa delle esalazioni di monossido di carbonio. La figlia di sei anni della coppia, unica sopravvissuta, è attualmente ricoverata in gravi condizioni presso l'ospedale pediatrico Meyer.

Claudia, madre di Elio e ex moglie di Matteo, devastata dal dolore, ha raccontato al Corriere Fiorentino del mal di testa lamentato dal figlio la sera prima della tragedia. La donna ha espresso il desiderio di adottare la bambina sopravvissuta, ormai orfana. Le indagini della squadra mobile della questura di Firenze si concentrano sulla caldaia della villa, che non sarebbe stata sottoposta a controlli dal 2019, anno in cui la casa fu ristrutturata. Le certificazioni del collaudo risalgono a più di cinque anni fa e non è stata trovata altra documentazione che attesti le revisioni annuali dell'impianto, obbligatorie per legge.

Le ricerche del registro dei controlli, anch'esso obbligatorio, continuano, mentre le prime ipotesi investigative prendono consistenza. La tragedia ha sollevato interrogativi sulla manutenzione degli impianti domestici e sulla necessità di rispettare le normative vigenti per evitare simili incidenti.

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