EasyJet, malore del primo ufficiale: il volo per Fuerteventura rientra a Liverpool
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Redazione Esteri
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Un Airbus A320neo di easyJet, immatricolato G-UZEF, è stato costretto a interrompere la rotta verso Fuerteventura e a rientrare sullo scalo di partenza nella mattinata del 7 ottobre. Il volo U23385 era decollato alle 07:30 ora locale dall'aeroporto John Lennon di Liverpool con destinazione l'isola delle Canarie, ma circa venti minuti dopo il decollo, durante la fase di salita sopra lo spazio aereo britannico, il primo ufficiale ha accusato un improvviso problema di salute che lo ha reso inabile a proseguire le proprie mansioni in cabina di pilotaggio.
La gestione dell'emergenza in quota
Di fronte al malessere del collega, il comandante ha assunto immediatamente il controllo totale della situazione operativa. Ha interrotto la salita del velivolo e ha contattato i controllori del traffico aereo per segnalare la criticità sanitaria a bordo, richiedendo l'autorizzazione per un rientro prioritario alla base. La torre di controllo ha accordato al jet la massima precedenza, liberando le traiettorie di volo per consentire la manovra nel minor tempo possibile.
L'Airbus aveva raggiunto la quota di crociera a FL340 e l'aveva lasciata appena tre minuti dopo, prima di invertire la rotta.
L'atterraggio e i soccorsi
Le squadre di soccorso erano già state allertate durante le fasi di discesa e attendevano l'aeromobile sulla piazzola di sosta al momento del contatto con la pista, avvenuto alle 08:07, quarantasei minuti dopo il decollo. I medici sono saliti a bordo per valutare le condizioni del primo ufficiale e fornire le cure necessarie. Il volo verso Fuerteventura è stato sospeso in attesa di riprogrammazione.
La ripartenza con lo stesso aeromobile
Dopo un'attesa di circa due ore e mezza, lo stesso Airbus A320neo è stato nuovamente impiegato per operare il collegamento con il medesimo numero di volo. Il decollo è avvenuto alle 10:44 e l'atterraggio a Fuerteventura alle 14:42, con un ritardo significativo rispetto all'orario originariamente previsto.
Il quadro normativo e il ruolo del comandante
L'episodio richiama le procedure previste dalla normativa europea sulla sicurezza aerea, che stabiliscono regole precise quando le capacità di un membro dell'equipaggio di condotta risultano compromesse. Un volo non deve proseguire oltre un aerodromo adatto qualora uno dei piloti non sia più in grado di svolgere le proprie funzioni.
La presenza di due piloti in cabina risponde proprio a questa esigenza: entrambi dispongono delle qualifiche necessarie per condurre l'aereo e, in caso di impedimento di uno, l'altro deve poter assumere il controllo e organizzare l'atterraggio nel modo più rapido e sicuro possibile.
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