Passeggero ubriaco e molesto, volo Wizz Air deviato a Venezia: atterraggio d'urgenza e denuncia

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un volo della compagnia aerea Wizz Air, partito nella tarda serata di domenica dall'aeroporto romano di Fiumicino con destinazione un aeroporto della Polonia, ha subito un'improvvisa e forzata deviazione di rotta a causa del comportamento gravemente alterato di un passeggero a bordo.

L'uomo, che secondo le prime ricostruzioni sarebbe salito sul velivolo già in uno stato di evidente ebbrezza, ha proseguito imperterrito a consumare alcolici dalle bottiglie personali in suo possesso durante la fase di crociera, innescando una spirale di episodi molesti che hanno rapidamente reso la situazione ingestibile per l'equipaggio e per gli stessi viaggiatori presenti.

La decisione del comandante e l'atterraggio di emergenza

Di fronte all'incapacità degli assistenti di volo di riportare la calma e gestire il passeggero, che si era reso protagonista di atti molesti e di escandescenze nei confronti del personale e degli altri occupanti il posto, il comandante ha optato per la soluzione più drastica e, allo stesso tempo, più sicura per tutti.

Ha deciso di interrompere il viaggio, modificando il piano di volo per effettuare un atterraggio non previsto in orario allo scalo veneziano del Marco Polo; una mossa obbligata per mettere in sicurezza l'aeromobile e liberarsi di un passeggero ormai fuori controllo, la cui presenza a bordo costituiva un serio rischio per la sicurezza del volo.

L'intervento delle forze dell'ordine a Venezia

Subito dopo il touch down sulla pista veneziana, il velivolo è stato raggiunto dagli agenti della Polizia di Frontiera, i quali sono immediatamente saliti a bordo per procedere all'identificazione e all'allontanamento dell'uomo. I poliziotti hanno constatato il suo palese stato di ubriachezza e lo hanno fatto scendere dall'aereo, mettendolo in sicurezza.

Al termine delle operazioni, l'uomo è stato denunciato dalle autorità per i reati commessi a bordo, mentre la compagna che lo accompagnava ha scelto volontariamente di interrompere il viaggio per seguirlo, scendendo a sua volta dall'aereo per restare con lui a Venezia.

Le conseguenze e la ripresa del volo

Dopo lo sbarco del passeggero e la sua consegna alle forze dell'ordine, la situazione a bordo si è normalizzata. Il comandante ha quindi potuto riprendere le procedure per un nuovo decollo, permettendo all'aereo di ripartire alla volta della sua destinazione finale in Polonia, dove è giunto con il previsto ritardo determinato dall'imprevisto scalo tecnico e giudiziario.

Nessun altro passeggero ha riportato conseguenze fisiche e l'intervento delle autorità di polizia si è limitato alla gestione del soggetto molesto, che ora dovrà rispondere delle sue azioni di fronte alla legge; un episodio che mette in luce le dinamiche della sicurezza aerea e il protocollo rigido che i piloti sono chiamati a seguire quando il comportamento di un singolo mette a repentaglio il benessere collettivo dei viaggiatori.

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