Welfare: anziani soli e carenza di badanti, un’emergenza trascurata

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La ricerca Censis-Assindatcolf, presentata giovedì 27, ha riportato alla luce un problema sociale che, sebbene noto, continua a crescere senza che vi sia una risposta adeguata: l’aumento degli anziani soli e la carenza di badanti, che mette sotto pressione non solo il sistema di welfare ma anche le famiglie, costrette a farsi carico di un’assistenza sempre più gravosa. I numeri, del resto, parlano chiaro: in Italia sono 8,8 milioni le persone che vivono da sole, di cui il 55,2% ha più di 60 anni. Un dato che si traduce in un Indice di solitudine pari a 34,4 persone sole ogni 100 famiglie, con conseguenze spesso drammatiche, soprattutto in caso di emergenze, quando la mancanza di assistenza immediata diventa un vero e proprio rischio.

A fronte di questa situazione, il rapporto tra badanti e anziani soli over 60 è di appena 8,5 ogni 100 persone, con differenze significative tra le regioni. La Sardegna, ad esempio, registra il dato più alto (24,5%), seguita da Toscana (13,5%), Marche (13,4%), Friuli-Venezia Giulia (12,7%), Emilia-Romagna e Umbria (11,9%). Queste cifre, tuttavia, non bastano a colmare il vuoto lasciato da un sistema di welfare che fatica a tenere il passo con i cambiamenti demografici, sempre più rapidi e impattanti.

Il ruolo delle badanti, spesso sottovalutato e poco riconosciuto, è diventato fondamentale per molte famiglie, soprattutto in regioni come le Marche, dove la popolazione anziana è particolarmente numerosa. Eppure, nonostante la loro importanza, queste figure restano “invisibili”, come sottolinea lo studio, costrette a operare in un contesto di precarietà e scarsa tutela. A pagare il prezzo più alto, però, sono i caregiver familiari, quei parenti che si assumono il compito di assistere i propri cari, spesso senza alcun supporto esterno. Lo stress a cui sono sottoposti è enorme, sia dal punto di vista emotivo che fisico, e rischia di compromettere non solo la loro qualità di vita ma anche la capacità di offrire un’assistenza adeguata.

Il rapporto Censis-Assindatcolf, intitolato “La fatica delle famiglie: una difficile articolazione della domanda di cura”, fotografa una realtà complessa, in cui le esigenze di cura si scontrano con risorse insufficienti e priorità di bilancio che sembrano ignorare l’urgenza del problema. Mentre il numero di anziani soli continua a crescere, la mancanza di badanti e il carico sui caregiver rischiano di trasformare quella che già oggi è un’emergenza in una crisi insostenibile.

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