Il caldo cede il passo al maltempo: temporali e temperature in caldo, ma il sollievo è solo temporaneo
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Redazione Interno
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Dopo più di due settimane dominate dall’anticiclone afro-azzorriano, che ha portato temperature torride su gran parte del paese, una saccatura in arrivo dalla Francia ha interrotto l’assalto del caldo, regalando un respiro seppur breve. Da domenica, infatti, il tempo è diventato instabile, con rovesci temporaleschi anche violenti e un sensibile abbassamento delle colonnine di mercurio, fenomeni destinati a protrarsi almeno fino a mercoledì. Sebbene nei giorni successivi si tornerà a condizioni più stabili, non si prevedono picchi superiori ai 35°C, segnando un temporaneo allontanamento dall’afa opprimente delle scorse settimane.
Tra le zone più colpite dal maltempo spicca la Lombardia, in particolare Monza e la Brianza, dove nella giornata di ieri si sono verificati episodi di forte intensità. Piogge torrenziali, raffiche di vento e fulmini hanno messo a dura prova il territorio, costringendo i Vigili del Fuoco, le forze dell’ordine e la Protezione Civile a decine di interventi per fronteggiare allagamenti, alberi caduti e criticità idrogeologiche. La Regione, consapevole dei rischi, ha mantenuto l’allerta arancione, sottolineando la possibilità di ulteriori disagi, tra cui esondazioni e danni alla viabilità.
"È impressionante la quantità d’acqua caduta in poche ore – ha spiegato Matteo Zanetti, meteorologo dell’Arpa Lombardia –, basti pensare che a Milano, in un solo giorno, è precipitata metà della pioggia normalmente attesa in un intero mese". Le temperature, intanto, continuano a scendere: dopo il record del 29 giugno, quando la città ha registrato la minima più alta dell’anno (27,7°C), questa settimana si assesteranno sotto la media stagionale.




