L'oblio oncologico è ora legge in Italia, un grande passo avanti per gli ex pazienti oncologici
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Redazione Interno
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Questa nuova legge garantisce ai pazienti oncologici guariti il diritto all'oblio, evitando discriminazioni quando si tratta di accendere un mutuo, adottare un bambino o partecipare a un concorso pubblico.
Per anni, la malattia è stata considerata una discriminazione nell'accesso a servizi come la stipula di assicurazioni e di mutui. Molti cittadini hanno registrato difficoltà nei processi di adozione e di assunzione sul lavoro. Con l'approvazione di questa legge, la situazione cambia.
Lucia Palermo, una 30enne originaria di San Marco Evangelista (Caserta), ha lanciato una petizione su Change.org l'estate scorsa per eliminare le discriminazioni per gli ex pazienti oncologici nei concorsi pubblici. La sua petizione ha raccolto quasi 60mila firme.
La premier Giorgia Meloni ha definito "una norma di civiltà" il testo che garantisce ai pazienti oncologici ormai guariti il diritto all'obblio.




