Nations League, Italia-Brasile in semifinale: a Macao rivincita mondiale con un posto in finale in palio

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il tabellone delle Finals della Volleyball Nations League 2026 ha parlato chiaro, consegnando all’Italia un avversario di peso per il penultimo atto della manifestazione. Dopo il netto 3-0 inflitto all’Olanda nei quarti di finale, le azzurre di Julio Velasco troveranno sulla propria strada il Brasile, vittorioso in rimonta sul Giappone per 3-1. L’appuntamento è per sabato 25 luglio al Macao East Asian Games Dome, con in palio un posto nella finale di domenica 26 luglio: un remake, insomma, della semifinale mondiale di Bangkok che un anno fa regalò alle italiane l’accesso al titolo iridato.

Italia senza sbavature: l’Olanda travolta in tre set

La squadra di Julio Velasco ha esordito nella fase a eliminazione diretta con una prestazione di rara autorità, liquidando i Paesi Bassi in poco più di un'ora con i parziali di 25-21, 25-16 e 25-16. Il tecnico ha schierato il sestetto ormai collaudato con Alessia Orro in regia, Ekaterina Antropova opposto, Myriam Sylla e Stella Nervini in banda, Anna Danesi e Sarah Fahr al centro, e il libero Eleonora Fersino.

L’avvio è stato immediatamente travolgente: un parziale di 8-3 ha costretto il commissario tecnico olandese Felix Koslowski al timeout, con i muri di Danesi e Antropova a fare la differenza. L’Olanda ha provato a reagire con Dambrink e Bajens, ma l’Italia ha sempre mantenuto il controllo, allungando nel finale del primo set e dominando senza appello i due parziali successivi. Antropova, con 16 punti, è stata la miglior realizzatrice, ben supportata da Sylla e Fahr.

Brasile in rimonta: Ana Cristina show contro il Giappone

Nell’altro quarto di finale, la seleçao di José Roberto Guimarães ha dovuto sudare più del previsto per avere la meglio sul Giappone, superato in quattro set con il punteggio di 24-26, 25-22, 25-16, 25-20. Dopo aver perso un primo set molto equilibrato, le brasiliane hanno trovato la svolta grazie a una prestazione sontuosa della schiacciatrice Ana Cristina, autrice di 30 punti, e di Julia Bergmann, che ne ha aggiunti 24. Il Brasile ha dovuto fare i conti con alcune assenze pesanti, come quelle di Gabi Guimarães e della centrale Júlia Kudiess, entrambe infortunate.

Nonostante le defezioni, la squadra ha mostrato solidità nei momenti decisivi, con un servizio che è cresciuto di pressione e una difesa che ha retto gli attacchi giapponesi. La vittoria ha permesso al Brasile di raggiungere la settima semifinale VNL in otto edizioni, confermando la propria tradizione nelle fasi calde del torneo.

Un passato recente di sfide e rivalità

Il confronto tra Italia e Brasile si tinge dei colori di una rivalità ormai classica del volley mondiale. L’ultimo precedente tra le due nazionali risale alla fase preliminare di questa stessa Nations League, quando le verdeoro vinsero al tie-break davanti al pubblico di Brasilia, interrompendo una striscia di 39 vittorie consecutive delle azzurre. Va però ricordato che in quell’occasione l’Italia giocò con una formazione in gran parte rimaneggiata, mentre ora Velasco potrà contare sull’intero gruppo, come confermato dalle 14 convocate per le Finals.

L’altra memoria recente, ben più significativa, è quella della semifinale dei Mondiali 2025, che vide le azzurre imporsi al tie-break per poi conquistare il titolo a Bangkok. Per il Brasile, si tratta anche di una rivincita per la finale persa un anno fa proprio contro l’Italia, un’occasione per dimostrare che il divario tecnico può essere colmato nonostante le assenze.

Le chiavi di una semifinale da mondiale

La partita di sabato metterà di fronte due filosofie e due stati di forma molto diversi. L’Italia parte con i favori del pronostico grazie alla profondità della rosa e alla continuità di risultati, forte del titolo olimpico, mondiale e delle ultime due edizioni della VNL. Il Brasile, pur privo di pedine fondamentali, può fare affidamento sull’esplosività di Ana Cristina, diventata la principale riferimento offensivo, e sulla capacità di Guimarães di trovare soluzioni tattiche alternative.

La partita si deciderà probabilmente nei duelli a rete e nella gestione dei momenti chiave: da un lato il servizio e il muro italiano, dall’altro la velocità brasiliana e la determinazione nel difendere. Come ha sottolineato lo stesso Velasco dopo la vittoria sull’Olanda, la squadra dovrà continuare a crescere e a spingere, consapevole che ogni avversario, in una fase a eliminazione diretta, nasconde insidie.

Il tabellone, intanto, prevede per le altre due semifinali i match tra Turchia e Canada e tra Stati Uniti e Cina: da questi incroci usciranno le finaliste che aspetteranno l’Italia o il Brasile per l’ultimo atto di domenica.

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