Roma blindata per derby e Internazionali: controlli tra Olimpico e Foro Italico
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Redazione Sport
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Roma blindata per derby e Internazionali con un massiccio dispiegamento di forze dell’ordine tra Foro Italico e Stadio Olimpico, dove nella stessa giornata si concentrano la finale degli Internazionali d’Italia tra Sinner e Ruud e il derby tra Roma e Lazio. Dalle prime ore della mattina carabinieri, polizia e guardia di finanza presidiano il quadrante nord della Capitale insieme a decine di steward messi a disposizione dalla Lega Calcio, mentre restano sotto stretto controllo il ponte della Musica, i lungotevere e le principali vie di accesso agli impianti sportivi. L’obiettivo è gestire l’afflusso contemporaneo di tifosi e appassionati di tennis evitando criticità in una delle giornate più delicate per la viabilità e l’ordine pubblico romano.
Sicurezza rafforzata tra Foro Italico e Stadio Olimpico
Il Foro Italico è diventato il centro operativo della giornata sportiva romana, con migliaia di persone attese sia per la finale del torneo di tennis sia per la stracittadina in programma allo Stadio Olimpico. Il piano predisposto dalle autorità ha previsto il blocco del ponte della Musica e un presidio costante nelle aree circostanti, considerate strategiche per l’ingresso e il deflusso del pubblico. Le forze dell’ordine hanno monitorato fin dall’alba gli spostamenti nelle zone più sensibili, mentre gli steward sono stati impiegati per gestire gli accessi e indirizzare i flussi dei tifosi verso i varchi dello stadio.
Con il fischio d’inizio del derby si è concluso senza particolari criticità l’afflusso dei sostenitori all’Olimpico, un passaggio considerato decisivo vista la concomitanza con gli Internazionali BNL d’Italia. L’attenzione resta però molto alta nell’area del Foro Italico, dove nel pomeriggio è prevista la finale tra Sinner e Ruud. La contemporanea presenza di due eventi sportivi di richiamo internazionale avrebbe potuto creare pesanti conseguenze sul traffico e sulla gestione dell’ordine pubblico, ma il piano predisposto dalle autorità, almeno nelle prime ore della giornata, sembra aver retto all’impatto.
Le polemiche di Sarri sugli orari del derby
Nel prepartita del derby è intervenuto anche Maurizio Sarri, che ha criticato apertamente la gestione del calendario da parte della Lega. Ai microfoni di Dazn il tecnico della Lazio ha parlato di una “incapacità di gestire il calcio italiano”, sostenendo che nelle istituzioni sportive ci siano “troppi esperti di politica sportiva e nessun esperto di calcio”. Sarri ha contestato soprattutto la scelta di disputare la partita all’ora di pranzo, una decisione presa dopo l’accordo tra Lega e Prefettura proprio per evitare la sovrapposizione diretta con la finale degli Internazionali prevista nel pomeriggio al Foro Italico.
L’allenatore biancoceleste è tornato anche sulle dichiarazioni dei giorni scorsi, quando aveva minacciato di non essere presente in panchina se il derby si fosse giocato a mezzogiorno. Prima della partita ha ridimensionato quelle parole definendole “solo una provocazione” e precisando che non avrebbe mai lasciato sola la squadra. Sarri ha spiegato di aver voluto esprimere un dissenso nei confronti della gestione del campionato, aggiungendo di avere “troppo rispetto” per i propri giocatori per disertare una gara così importante.
Una giornata ad alta tensione per la Capitale
La coincidenza tra il derby della Capitale e la finale degli Internazionali d’Italia ha trasformato il quadrante nord di Roma in uno dei punti più delicati della città sotto il profilo logistico e della sicurezza. Migliaia di persone si sono riversate tra stadio e impianti del tennis in una giornata che ha richiesto una macchina organizzativa eccezionale per evitare blocchi e disordini. Le autorità hanno scelto di concentrare uomini e mezzi soprattutto nelle zone di accesso al Foro Italico e lungo le direttrici considerate più esposte alla pressione del traffico.
Il dispositivo predisposto per la giornata comprende controlli continui nelle aree vicine all’Olimpico, verifiche sugli spostamenti dei tifosi e un monitoraggio costante della viabilità cittadina. La presenza simultanea di calcio e tennis ai massimi livelli ha riportato il Foro Italico al centro dell’attenzione nazionale, in una domenica che unisce due degli appuntamenti sportivi più seguiti dell’anno e che ha costretto istituzioni, forze dell’ordine e organizzatori a lavorare su un piano straordinario per garantire sicurezza e gestione dei flussi.




