Guerra in Ucraina, raid di droni su Odessa: due vittime
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Redazione Esteri
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Nella regione di Odessa, un attacco condotto con droni russi ha colpito un parcheggio dove erano in sosta diversi autocarri, causando la morte di due persone e lasciandone altre tre ferite. L'esplosione, che ha investito cinque mezzi pesanti, ha scatenato un vasto incendio, domato solo dopo un intervento protratto dei vigili del fuoco. Questo episodio, che si inserisce in una strategia di pressione militare sulle infrastrutture civili, ha ulteriormente inasprito il quadro di un conflitto i cui effetti si ripercuotono quotidianamente sulla popolazione.
La difesa aerea russa e le dichiarazioni di Mosca
Secondo quanto reso noto dal Ministero della Difesa russo, i sistemi di difesa aerea avrebbero abbattuto, nel corso della notte, ben 164 droni ucraini sopra varie regioni della Federazione, il Mar d'Azov e il Mar Nero. Contemporaneamente, il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, intervenendo sull'ipotesi di un incontro urgente tra il presidente russo Vladimir Putin e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, ha dichiarato alla TASS che, sebbene un tale vertice sia "possibile", al momento "non ce n'è bisogno". Dichiarazioni che, se da un lato sembrano accantonare un dialitto diretto, dall'altro non escludono del tutto un canale di comunicazione ad alto livello.
L'intensità degli scontri e la situazione a Zaporizhzhia
L'offensiva russa non si è limitata al fronte del Mar Nero, ma ha registrato una notevole intensità anche nell'arco delle ultime ventiquattr'ore, durante le quali sono stati registrati 753 attacchi su 18 diversi insediamenti nella regione di Zaporizhzhia. Una tale concentrazione di operazioni militari ha avuto ripercussioni gravissime sulla rete elettrica, privando della corrente circa 58.000 famiglie e aggravando una crisi umanitaria già profonda. Mentre Mosca afferma di aver sventrato un tentativo di sfondamento delle forze ucraine nelle zone di Kupyansk e Pokrovsk, le autorità di Kiev hanno denunciato nuovi raid che hanno colpito le regioni di Dnipropetrovsk e nuovamente Odessa, con un bilancio di sei vittime, tra le quali purtroppo figurano due bambini.
Le azioni ucraine e l'incidente in Belgio
Dal canto suo, l'Ucraina ha portato avanti operazioni di risposta, colpendo con successo un terminal petrolifero russo situato a Tuapse, sulla costa del Mar Nero. Intanto, in un sviluppo che sembra alludere a una dimensione più ampia del conflitto, nuovi droni sono stati segnalati sopra una base militare in Belgio, per la seconda volta in meno di un giorno. Questi eventi, sebbene di contorno, contribuiscono a delineare un quadro di instabilità che travalica i confini del teatro di guerra principale.




