La Lazio cade in Norvegia: il Bodo Glimt vince 2-0 e complica il cammino europeo
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Redazione Sport
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La Lazio ha subito una dura sconfitta in terra norvegese, dove il Bodo Glimt si è imposto per 2-0 nel primo atto dei quarti di Europa League. A decidere la partita è stata una doppietta di Saltnes, che ha punito una squadra biancoceleste apparsa in difficoltà fin dalle prime battute. Nonostante le premesse, il match si è rivelato più insidioso del previsto, mettendo in luce alcune criticità che Marco Baroni dovrà affrontare prima del ritorno.
Quello che pesa, oltre al risultato, è il modo in cui la Lazio è uscita dal campo: poco aggressiva in fase di pressing e troppo permissiva nella costruzione, lasciando al Bodo ampi spazi per manovrare. Se i norvegesi avessero sfruttato tutte le occasioni, il punteggio avrebbe potuto essere persino più severo. Ciononostante, Baroni mantiene un barlume di ottimismo: "La qualificazione è ancora aperta", ha dichiarato in conferenza stampa, sottolineando come al ritorno si giocherà una partita completamente diversa.
Le condizioni avverse non hanno aiutato: il gelo, il campo in sintetico e un avversario già rodato in queste situazioni hanno reso tutto più complicato. Del resto, il Bodo ha dimostrato più volte di essere una trappola per le squadre italiane: prima della Lazio, anche la Sampdoria negli anni ’90 e la Roma nella Conference League 2021-22 erano uscite sconfitte dall’Aspmyra Stadion.




