Sparatoria a Milano: un morto e un ferito in piazzale Gambara, killer in fuga

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un agguato a colpi di pistola ha insanguinato il tardo pomeriggio di sabato 15 febbraio a Milano, in piazzale Gambara, lasciando sul campo un morto e un ferito grave. L’episodio, avvenuto all’interno di una panetteria della zona, ha gettato nel panico chi si trovava nei paraggi, mentre il killer, dopo aver esploso i colpi, è riuscito a dileguarsi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

Stando alle prime ricostruzioni, due uomini sono entrati nel locale poco dopo le 18:30, chiedendo al titolare di riscaldare alcune pietanze tra quelle esposte. Mentre l’esercente si trovava nel retro per esaudire la richiesta, si sono uditi diversi spari, che hanno colpito i due clienti. Uno dei due, un ragazzo la cui identità non è ancora stata accertata, è morto sul colpo, mentre l’altro, un 26enne di origini ucraine, è stato trasportato d’urgenza all’ospedale San Carlo in condizioni gravissime.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e gli agenti della squadra volante della questura, che hanno avviato immediatamente le indagini per ricostruire la dinamica dell’agguato e identificare l’autore della sparatoria. Le testimonianze di chi si trovava in piazzale Gambara al momento dei fatti potrebbero rivelarsi decisive per far luce sull’accaduto, anche se al momento non è chiaro il movente dell’aggressione.

Il morto è stato trasportato al Policlinico, dove i medici ne hanno constatato il decesso, mentre il ferito, ricoverato in terapia intensiva, lotta tra la vita e la morte. Le forze dell’ordine stanno setacciando la zona alla ricerca di indizi utili a risalire all’identità del killer, del quale non si hanno ancora descrizioni precise.

L’episodio, che ha scosso un’area normalmente tranquilla della città, riaccende i riflettori sulla sicurezza a Milano, già teatro di altri episodi di violenza negli ultimi mesi. La panetteria, luogo di ritrovo per molti residenti, è stata sigillata per consentire ai tecnici della scientifica di raccogliere eventuali prove, mentre i clienti e i passanti sono stati interrogati per ricostruire i minuti precedenti alla sparatoria.

Al momento, non è stata avanzata alcuna ipotesi ufficiale sui possibili motivi dell’agguato, né è chiaro se le vittime fossero il vero obiettivo dell’attacco o se si sia trattato di un episodio casuale. Quel che è certo è che il killer, dopo aver esploso i colpi, è fuggito rapidamente, scomparendo nel traffico del sabato sera.

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