Sparatoria a Manhattan, morto agente di polizia: il killer aveva disturbi mentali

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Un agente di polizia di 36 anni, Didural Islam, è tra le vittime della sparatoria avvenuta lunedì a Manhattan, nel cuore di New York. Islam, sposato e padre di due bambini, aspettava il terzo figlio con la moglie, come ha confermato il commissario Jessica Tisch durante una conferenza stampa. La strage, che ha lasciato sul terreno altre tre vittime oltre all’attentatore, si è consumata in un grattacielo di Park Avenue, sede di importanti realtà finanziarie come Blackstone e la National Football League.

L’autore della sparatoria, identificato come Shane Devon Tamura, 27enne originario di Las Vegas, si è tolto la vita dopo aver aperto il fuoco. Le autorità hanno sottolineato che Tamura aveva una «storia documentata di disturbi mentali», ma il movente dell’attacco rimane ancora oscuro. Quel che è certo è che l’uomo, prima di raggiungere New York, aveva attraversato in auto diversi stati – Colorado, Nebraska e New Jersey – arrivando a Manhattan solo poche ore prima della strage.

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