L'Italia under 18 vola in volley, Monari protagonista e Francia piegata

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Un inizio di percorso che non poteva essere più autorevole, quello della nazionale italiana under 18 femminile di volley, impegnata nella corsa alla qualificazione agli Europei del 2026. Al palazzetto di Foggia, gremito per l'occasione, le azzurrine guidate da Stefano Gregoris hanno infatti costruito le fondamenta del proprio cammino con due prestazioni di sostanza, prima stendendo agevolmente il Portogallo e poi rimontando con carattere una ostica Francia. La squadra, che in questo torneo Wevza cerca il pass per la rassegna continentale, ha mostrato subito i suoi punti di forza, a partire da una schiacciatrice di sicuro avvenire come Lisa Monari, figlia d'arte e già autrice di numeri importanti.

Un esordio da schiacciasassi contro il Portogallo

La prima prova, quella contro la selezione portoghese, si è rivelata una formalità amministrata con fredda efficienza. Le azzurrine, le quali non hanno mai concesso spazio alle avversarie, hanno chiuso i conti in poco più di un'ora di gioco, imponendosi con un netto 3-0 i cui parziali, 25-9, 25-16 e 25-19, fotografano una superiorità tecnica e tattica incontestabile. In quella che è stata una serata di festa per il pubblico del Pala Preziuso, a brillare in maniera particolare è stata la giovane schiacciatrice Lisa Monari, sedicenne di Somaglia la cui madre, Michela, vestì in passato la maglia della nazionale maggiore. La ragazza, che ha chiuso l'incontro in vetta alla classifica delle realizzatrici con 17 punti, ha dato mostra di un repertorio offensivo già maturo, contribuendo in maniera decisiva a quel "rullo" iniziale che ha immediatamente proiettato l'Italia in testa al gruppo B.

La prova di carattere nella rimonta sulla Francia

Se il debutto è stato un monologo, la seconda partita, attesa come il big match del girone contro le transalpine, ha richiesto invece ben altra dose di carattere e capacità di reazione. Dopo aver perso il primo set, terminato 25-23 per le francesi, le italiane non si sono scomposte, trovando anzi una risposta di gruppo che ha ribaltato le sorti della sfida. Riorganizzando il gioco in ricezione e servizio, e sfruttando le proprie armi in attacco, le atlete di Gregoris hanno vinto i tre set successivi con i punteggi di 25-17, 25-20 e 25-21, per un 3-1 finale che vale il bis di vittorie. Un successo importante, quello sulla Francia, il quale, oltre a consolidare la prima posizione in classifica, dimostra la crescita mentale di una squadra capace di reagire a un avvio sfavorevole senza perdere la bussola del proprio gioco.

Il percorso verso la qualificazione europea

Questi due risultati, ottenuti nel giro di poche ore l'uno dall'altro, pongono la formazione under 18 in una posizione di grande vantaggio all'interno del torneo Wevza, competizione che assegna un posto per i Campionati Europei di categoria del 2026. La squadra, la cui rosa è un mix di talenti emergenti ed esperienze maturate nei campionati giovanili, ha saputo gestire la pressione del palcoscenico casalingo, traendone anzi l'energia necessaria per imporsi. Il lavoro del tecnico, finalizzato a costruire un collettivo solido e reattivo, sembra aver già dato i suoi primi frutti, sebbene il cammino per la qualificazione, è bene ricordarlo, sia ancora lungo e richiederà la stessa concentrazione mostrata in queste due uscite.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.