Le azzurrine volano in finale e inseguono il pass per gli Europei
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Redazione Sport
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Lisa Monari Gamba, schiacciatrice dell’Anderlini, trascina ancora una volta la nazionale italiana under 18 di pallavolo femminile, che, in un Palazzetto Preziuso di Foggia esaltato dalla sfida, ha superato in semifinale l’Olanda con un netto 3-1, recuperando persino un set di svantaggio e ribaltando un secondo parziale che sembrava ormai compromesso. La partita, in verità molto meno agevole di quanto il punteggio finale potesse far presagire, ha visto infatti le avversarie olandesi imporsi nel primo set per 25-22 e, successivamente, fuggire sul 11-4 e poi sul 17-13 nella frazione seguente, mettendo a serio rischio le sorti dell’incontro. La svolta, decisiva e spettacolare, è arrivata con un break di cinque punti che ha riportato le ragazze guidate dal direttore tecnico Marco Mencarelli e dall’allenatore Stefano Gregoris in scia, sul 18-17, prodromo immediato del 25-22 che ha pareggiato i conti e di fatto aperto la strada alla rimonta.
Il dominio nelle frazioni conclusive
Una volta ripreso il controllo delle operazioni, le atlete in maglia azzurra, delle quali Monari si è ancora una volta confermata top scorer, non hanno più concesso nulla, dimostrando una superiorità tanto netta quanto inattesa dopo le difficoltà iniziali. I due set conclusivi, chiusi con i severi punteggi di 25-10 e 25-15, hanno messo in luce non solo il talento individuale di alcune giocatrici, ma anche la capacità collettiva di reagire a uno svantaggio significativo, qualità che in partite dal valore così elevato, dove si gioca un accesso diretto ai Campionati Europei del 2026 tra Lettonia e Lituania, risulta spesso determinante. Quello di ieri sera rappresenta il quarto successo consecutivo nel torneo Wevza, dopo quelli già messi a referto contro Portogallo, Francia e Germania nella pool B, che aveva valso il primo posto del girone e questo accesso alle semifinali.
L’ultimo ostacolo si chiama Belgio
L’ultimo atto della manifestazione, in programma per questa sera alle ore 20 nello stesso impianto foggiano, vedrà le azzurrine affrontare la nazionale belga, reduce a sua volta da una semifinale estenuante e avvincente vinta per 3-2 sulla Francia. Gli avversari, che rappresentano l’ultima barriera tra l’Italia e il biglietto per Riga e Vilnius, si presenteranno dunque anch’essi carichi e motivati, pronti a sfruttare il momentum di una vittoria ottenuta con il sudore della fronte e capace di cementare lo spirito di gruppo. La posta in gioco, che non ammette repliche, garantirà al vincitore l’accesso diretto alla rassegna continentale, mentre il perdente dovrà attendere altri scampoli di qualificazione.
Il contesto e il valore del percorso
Il torneo Wevza, che si sta svolgendo in Puglia, assume un’importanza cruciale per la formazione giovanile, la quale, sotto la supervisione attenta di Mencarelli e la guida tecnica quotidiana di Gregoris, sta costruendo un’identità di squadra solida e propositiva, basata su un giaggio aggressivo e reattivo. Partite come quella contro l’Olanda, dove si è passati dalla difficoltà al dominio in poche azioni, servono da banco di prova fondamentale per testare il carattere delle atlete, molte delle quali si stanno affacciando per la prima volta a competizioni internazionali di questo livello. La prestazione di Lisa Monari, peraltro, si inserisce in un percorso di crescita individuale che la vede ormai punto di riferimento costante nell’attacco, un’armamentario cui la squadra ricorre nei momenti di maggiore necessità, come dimostrato proprio nel recupero del secondo set.




