Lorenzo Finn vince il Giro d'Italia Next Gen: trionfo all'Aquila nella cronometro conclusiva

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il ciclista genovese Lorenzo Mark Finn, classe 2006 e in forza al team Red Bull – Bora – Hansgrohe Rookies, ha vinto la 49ª edizione del Giro d'Italia Next Gen, imponendosi nella cronometro individuale conclusiva di 22,2 chilometri da Villa Sant'Angelo a L'Aquila. Il campione del mondo Under 23 ha così interrotto il digiuno azzurro in questa competizione, che mancava da Mattia Cattaneo nel lontano 2011, quando la corsa si chiamava ancora Girobio.

La cronometro decisiva e il vantaggio sugli avversari

Nell'ultima frazione, disputata oggi sulle strade abruzzesi, Finn ha fatto segnare il miglior tempo con 29 minuti e 3 secondi, precedendo il campione nazionale irlandese Adam Rafferty (Hagens Berman Jayco) di 16 secondi e il belga Matisse Van Kerckhove (Team Visma | Lease a Bike Development) di 32 secondi. Il percorso, caratterizzato da un profilo ondulato e da oltre 400 metri di dislivello, non ha rappresentato un ostacolo per il ligure, che ha invece confermato le sue doti di passista-scalatore.

Con questa vittoria, Finn ha raggiunto il secondo successo di tappa in questa edizione, dopo quello ottenuto sabato sulla salita di Monte Livata.

La classifica finale: podio sudamericano

Il successo nella generale è stato quindi netto e autoritario per il portacolori della Red Bull, che ha chiuso con un vantaggio di 2 minuti e 10 secondi sull'ecuadoriano Mateo Ramirez (UAE Team Emirates Gen Z). Al terzo posto, staccato di 2 minuti e 35 secondi, si è piazzato il brasiliano Henrique Bravo Ribeiro (Soudal Quick-Step Devo Team).

Ai piedi del podio, il francese Aubin Sparfel (Decathlon CMA CGM Development Team) ha chiuso al quarto posto a 3 minuti e 16 secondi, mentre il compagno di squadra Rémi Arsac ha completato la top five a 3 minuti e 43 secondi.

L'edizione 2026 e il dominio di Finn

L'edizione 2026 del Giro Next Gen, riservata ai migliori talenti del ciclismo internazionale under 23, ha confermato il proprio alto livello tecnico, culminando in un fine settimana decisivo sulle dure salite abruzzesi. La vittoria di Lorenzo Finn arriva dopo una stagione già ricca di soddisfazioni per il giovane genovese, che si era laureato campione del mondo a Kigali, in Ruanda, nel settembre del 2025. In quella circostanza, a soli 18 anni, aveva conquistato l'oro nella prova in linea Under 23, bissando il titolo mondiale junior vinto l'anno precedente.

La preparazione e la dedizione al lavoro di squadra

Al termine della cronometro, il neo-campione del Giro Next Gen ha sottolineato come la conquista della maglia rosa fosse l'obiettivo principale della sua stagione, preparato con dedizione fin dall'autunno precedente. Il corridore della Red Bull ha inoltre voluto rimarcare il lavoro fondamentale del team, che gli ha permesso di gestire al meglio le difficoltà della corsa, in particolare dopo la caduta patita al Tour of the Alps.

Oltre al trionfo nella classifica generale, la formazione delle "Rookies" ha potuto festeggiare anche la maglia rossa della classifica a punti, conquistata da Davide Donati.

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