Lorenzo Finn conquista il Giro d'Italia Next Gen con il trionfo nella cronometro dell'Aquila
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Redazione Sport
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Lorenzo Finn ha vinto il Giro d'Italia Next Gen imponendosi anche nella cronometro conclusiva di 22,2 chilometri con arrivo all'Aquila e conquistando definitivamente la maglia rosa. Il ciclista genovese, a soli 19 anni, ha chiuso la corsa con una prova autoritaria che gli ha permesso di confermare il vantaggio costruito nelle tappe precedenti, centrando uno degli obiettivi principali della sua stagione e aggiungendo un nuovo risultato di prestigio al suo percorso.
La cronometro dell'Aquila decide il Giro d'Italia Next Gen
L'ultima giornata ha visto Lorenzo Mark Finn, portacolori del team Red Bull – Bora – Hansgrohe Rookies, firmare il miglior tempo nella Villa Sant'Angelo-L'Aquila Tudor ITT. Il ligure ha completato la prova in 29'03", precedendo di 15 secondi il campione nazionale irlandese Adam Rafferty e di 32 secondi il campione nazionale belga ed ex maglia rosa Matisse Van Kerckhove. La vittoria di tappa ha confermato il dominio mostrato durante l'intera competizione e ha sancito il successo finale nella classifica generale.
Il podio conclusivo del Giro Next Gen Carta Giovani Nazionale è stato completato da Mateo Ramirez, atleta della UAE Team Emirates Gen Z, secondo con un ritardo di 2'10", e da Henrique Bravo Ribeiro del Soudal Quick-Step Devo Team, terzo a 2'35". Il margine costruito da Finn nelle frazioni decisive è rimasto intatto fino al traguardo dell'Aquila, dove il giovane talento ha potuto festeggiare la conquista della maglia rosa.
Le tappe decisive e la consacrazione del talento ligure
L'edizione 2026 del Giro d'Italia Next Gen si è decisa in Abruzzo, scenario delle ultime due frazioni considerate le più impegnative dell'intera corsa. La tappa di sabato sulle salite della Maiella, indicata come la tappa regina, ha selezionato in modo definitivo la classifica generale e ha esaltato le caratteristiche dello scalatore genovese. A quel risultato si sono aggiunte le prestazioni offerte nel fine settimana conclusivo, con il dominio in salita a Monte Livata, la buona prova a Piana delle Mele e il sigillo finale nella cronometro individuale.
Alla vigilia Lorenzo Finn era tra i principali favoriti e ha rispettato il pronostico, costruendo il proprio successo con continuità nelle tappe decisive. Al termine della corsa ha ricordato come la vittoria rappresentasse un obiettivo stagionale, sottolineando l'importanza di superare senza problemi i primi giorni prima di fare la differenza nelle frazioni più difficili. Il trionfo arriva dopo il successo nel mondiale under 23 e rappresenta un nuovo passo nel percorso che lo proietta verso il ciclismo professionistico, in una competizione che anche nel 2026 ha confermato il suo alto livello tecnico e la presenza di alcuni dei migliori prospetti internazionali.




