Hezbollah avverte Israele e Cipro di possibili conseguenze in caso di guerra

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Hezbollah, il gruppo libanese guidato da Hassan Nasrallah, ha dichiarato in una recente trasmissione televisiva che non desidera una guerra totale con Israele. Tuttavia, ha avvertito che in caso di un conflitto su larga scala, nessuna parte di Israele sarebbe risparmiata.

Le minacce a Cipro

Nasrallah ha anche inviato un messaggio al governo di Cipro, affermando che se l'isola dovesse aprire i suoi aeroporti e le sue basi militari a Israele in caso di guerra, sarebbe considerata parte del conflitto. Il presidente di Cipro ha negato qualsiasi coinvolgimento nelle operazioni militari di Israele in Medio Oriente e ha assicurato che esiste un canale diplomatico aperto con il Libano e l'Iran.

La risposta dell'Unione Europea

L'Unione Europea ha risposto alle minacce di Hezbollah, affermando che ogni minaccia a Cipro è una minaccia a tutti i membri dell'UE. Un portavoce della Commissione europea ha dichiarato: "Cipro è uno Stato membro dell'Ue, ogni minaccia a Cipro è una minaccia a tutta l'Unione".

Il contesto più ampio

Queste dichiarazioni arrivano in un momento di crescente tensione tra Israele e i suoi vicini, compreso il Libano. Nasrallah ha ribadito che Hezbollah non desidera una guerra su larga scala con Israele, ma ha avvertito che i suoi miliziani non si tireranno mai indietro. Ha inoltre sottolineato che Hezbollah è a conoscenza delle operazioni annuali di Israele a Cipro e che l'isola potrebbe essere utilizzata come base in caso di guerra con il Libano.

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