Il San Carlo e la nomina di Macciardi: il tribunale rinvia la decisione

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La querelle giudiziaria sulla legittimità della nomina di Fulvio Adamo Macciardi a soprintendente del Teatro San Carlo di Napoli, un passaggio cruciale per il futuro della Fondazione, non conosce ancora una soluzione. Il giudice Francesco Paolo Feo, della VII Sezione civile del Tribunale di Napoli, al termine dell’udienza di ieri ha infatti deciso di riservarsi la decisione, rinviando ogni pronuncia all’inizio della prossima settimana. Una mossa, questa, che lascia tutto in sospeso e che concede ulteriore tempo – fino a venerdì – alle parti in causa per depositare le loro memorie difensive, documenti dai quali il magistrato si aspetta probabilmente quegli elementi utili a districare una matassa divenuta intricatissima.

La vicenda, che vede il sindaco Gaetano Manfredi opporsi alla designazione attraverso un ricorso, si complica ulteriormente per il suo intrecciarsi con il parallelo iter amministrativo davanti al Tar, la cui udienza è calendarizzata per il 3 settembre. Questo rinvio civile, pertanto, non fa che avvicinare le due scadenze, creando uno scenario giudizario particolarmente serrato e denso d’incognite. Nel frattempo, la maggioranza del consiglio di indirizzo – attraverso una nota congiunta dei consiglieri Marilù Faraone Mennella, Gianfranco Nicoletti e Riccardo Realfonzo – ha ribadito la propria posizione, definendo Macciardi «una guida autorevole e capace» e confermando, in una nuova votazione, la scelta del suo nome.

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