Milan-Como a Perth, la Uefa rinvia la decisione

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L’ipotesi di disputare per la prima volta una partita di Serie A all’estero, nello specifico il match Milan-Como a Perth nel prossimo febbraio, rimane in un cono d’ombra dopo il rinvio deciso dal Comitato esecutivo Uefa riunitosi a Tirana. L’organo di governo del calcio europeo, che pure ha definito la materia “importante e in crescita”, ha scelto di temporeggiare, richiedendo ulteriori consultazioni con tutte le parti in causa prima di esprimersi con un secco sì o con un netto rifiuto.

La richiesta della Figc e della Lega Serie A, dunque, non è stata accolta nell’immediato, trovando un muro di prudenza che ha accomunato anche l’analoga domanda presentata dalla Liga spagnola per giocare Villarreal-Barcellona a Miami il prossimo dicembre. Le motivazioni, come spiegato in una nota ufficiale, risiedono nella complessità della questione e nella necessità di risolvere una serie di nodi, sia di natura sportiva che logistico-organizzativa, che richiedono tempo e approfondimenti.

Su un piano differente, e certamente meno istituzionale, si è espresso Urbano Cairo, presidente del Torino, il quale ha espresso scetticismo sull’intera operazione. A margine di un evento a Trento, Cairo ha dichiarato che l’iniziativa non lo entusiasma, poiché ritiene che il calcio italiano abbia ben altre priorità, prima fra tutte quella di avvicinare i tifosi alle squadre investendo sul miglioramento degli stadi esistenti, rendendoli più belli e accoglienti, piuttosto che esportare match all’altro capo del mondo.

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