Multe Covid annullate, il dibattito continua
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Redazione Interno
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Nell'ultima puntata della Zanzara, Giuseppe Cruciani ha espresso le sue opinioni riguardo alle multe annullate del periodo Covid, passando poi a commentare altre questioni legate all'attualità politica. Cruciani ha sottolineato come il governo debba andare fino in fondo, nonostante le resistenze di Forza Italia, per abolire tutte le multe fatte durante il periodo terribile del Covid. Secondo Cruciani, i 170 milioni di euro di buco non dovrebbero essere un problema, poiché i soldi si trovano per tante altre cose, quindi dovrebbero essere trovati anche per questa causa giusta.
A margine di Atreju, il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato ha risposto a una domanda sul condono delle multe a chi non si vaccinò, affermando che la verità sarà portata alla luce dalla Commissione parlamentare d'inchiesta sul Covid. Questa commissione avrà il compito di verificare quali scelte sono state fatte in un momento difficile della vita sanitaria della nazione, se sono stati commessi errori in buona fede o in malafede, e di censurare politicamente quelli evidenti.
Nel frattempo, il decreto Milleproroghe, approvato dal Governo nel Consiglio dei Ministri dello scorso 9 novembre, introduce una serie di proroghe normative su temi chiave per il Paese, come Pubblica Amministrazione, giustizia, assunzioni, scuola, salute, turismo e sport. Tra le novità più significative, vi è l'annullamento delle multe ai no-vax, ma chi ha già pagato non sarà rimborsato. Questo provvedimento ha suscitato diverse reazioni, ma il governo sembra deciso a portare avanti questa misura.
Il dibattito sulle multe Covid e sulle decisioni prese durante la pandemia continua a essere un tema caldo nell'attualità politica italiana.




