Luca Giurato, noto giornalista e conduttore televisivo, è morto oggi all'età di 84 anni
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La sua carriera, iniziata in giovane età, è stata caratterizzata da uno stile unico e inconfondibile, che lo ha reso una figura amata e rispettata nel panorama televisivo italiano. Nato a Roma il 23 dicembre 1939, Giurato proveniva da una famiglia con una forte vena artistica: suo nonno era il drammaturgo Giovacchino Forzano.
Giurato ha iniziato la sua carriera giornalistica collaborando con diverse testate, ma è stato in televisione che ha trovato la sua vera vocazione. La sua spontaneità e simpatia lo hanno reso un volto familiare per milioni di italiani, che lo hanno seguito con affetto in programmi come "UnoMattina" e "Domenica In". La sua capacità di mettere a proprio agio gli ospiti e di affrontare con leggerezza anche i temi più seri lo ha reso un conduttore unico nel suo genere.
Uno degli aspetti più memorabili della carriera di Giurato sono state le sue celebri gaffe, che lo hanno reso protagonista di una rubrica satirica della Gialappa’s Band. Questi momenti, lungi dall'essere motivo di imbarazzo, hanno contribuito a costruire la sua immagine di persona autentica e genuina, capace di ridere di se stessa e di affrontare la vita con ironia.
La sua morte, avvenuta a causa di un infarto fulminante, ha lasciato un vuoto nel mondo dello spettacolo italiano. Giurato non era solo un professionista, ma anche un amico e un confidente per molti colleghi, come testimoniano le parole di Paola Saluzzi, che ha condiviso con lui anni di lavoro e una profonda amicizia.




