Dreame, la sfida al “punto cieco” della pulizia: dal X50 Master ai bracci del X60 Pro Ultra Complete

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Il problema, per chi possiede un robot aspirapolvere, è sempre stato lo stesso sin dalla loro comparsa sul mercato: quel sottile spazio che separa il dispositivo dal muro, quella polvere che si accumola ostinata sotto il bordo dei mobili bassi o intorno alle gambe delle sedie. Dreame, lo si evince dal lancio dei suoi ultimi modelli, ha deciso di dichiarare guerra a questi "punti ciechi" con una strategia chiara, affiancando a un'offerta più accessibile come il Dreame X50 Master – oggi in vendita su Amazon a 749 euro, beneficiando di una riduzione del 32% che lo porta da 1.

099 euro – il fiore all'occhiello della sua tecnologia, il Dreame X60 Pro Ultra Complete.

I bracci robotici per raggiungere i bordi

Se il X50 Master punta su una stazione base compatta 8 in 1 e su una potenza di aspirazione di 20.000 Pa, capacità quest'ultima che gli permette di gestire pavimenti duri e tappeti con la doppia spazzola antigroviglio, è sul nuovo arrivato che l'azienda ha concentrato l’innovazione meccanica più radicale. Il Dreame X60 Pro Ultra Complete, arrivato in Italia proprio da oggi, 5 giugno, introduce i bracci robotici Dual UltraExtend: una soluzione – questa sì – che risolve fisicamente il problema della portata limitata dei robot tradizionali.

Non si tratta più di un mop che fuoriesce di pochi millimetri, ma di un vero e proprio braccio a doppio snodo che, come fosse un arto umano, estende la spazzola laterale fino a 12 centimetri e il panno per il lavaggio fino a 18, scavando letteralmente sotto gli sportivi dei mobili e nelle nicchie più profonde.

Dai 20.000 Pa del modello Master ai 42.000 del nuovo top di gamma

D’altronde, l’evoluzione tecnica di questi dispositivi non sta più solo nella potenza bruta, anche se Dreame non lesina nemmeno su quel fronte. Se per il X50 Master il produttore cita una soglia di superamento ostacoli pari a 6 cm grazie al sistema ProLeap, il nuovo modello di punta alza l’asticella portando la capacità di scalino a 10 cm e, particolare tutt’altro che trascurabile per una pulizia profonda, aumenta drasticamente la pressione negativa: l’X60 Pro Ultra Complete vanta infatti un’aspirazione di 42.000 Pa.

Una differenza, quest’ultima, che si fa sentire nella rimozione dei detriti pesanti o della sabbia incastrata nelle fughe delle piastrelle, mentre i suoi mop, che ruotano a 230 giri al minuto con una pressione di 15 Newton, vengono lavati nella stazione base con acqua a 100 gradi.

L’intelligenza artificiale per una navigazione certosina

Ma a rendere realmente efficace questa forza bruta, specialmente in un modello pensato per durare anni come l’X60 Pro (il cui prezzo di listino è di 1.499 euro, sebbene sia attiva una promo lancio di 200 euro che lo porta a 1.299 fino all’11 giugno), è il sistema di navigazione che lo governa. Il modello monta l’AI OmniSight 3.

0; in pratica, due telecamere con intelligenza artificiale che, supportate da una luce blu proattiva, riconoscono oltre 320 tipologie di ostacoli (inclusi i liquidi trasparenti solitamente invisibili) e riadattano la traiettoria in un decimo di secondo. Chi ha animali domestici o cavi elettrici sparsi per casa apprezzerà particolarmente una simile reattività, che evita spiacevoli grovigli o trascinamenti della ciotola dell’acqua.

L’offerta su Amazon e la sfida dell’autonomia totale

Mentre Dreame, con l’evento globale tenuto a Chantilly a fine maggio, ha svelato anche i modelli Cyber X (cingolato per le scale) e la serie T (lavapavimenti ultrasottili), il mercato italiano si trova quindi di fronte a due opzioni ben distinte. Da un lato, l’offerta immediata di Amazon per il X50 Master, che rappresenta un ingresso nella fascia alta a un prezzo ormai competitivo (749 euro) senza rinunciare alla stazione di autopulizia.

Dall’altro, l’investimento nel futuro con l’X60 Pro Ultra Complete, quel “primo della classe” che risolve l’eterno paradosso per cui il 99% della stanza è pulito, ma quell’1% vicino al battiscopa resta sempre impolverato. Per la cronaca, il X50s Ultra rimane un’alternativa valida per chi cerca il compromesso tra spesa e resa, ma la vera rivoluzione, oggi, sta nei bracci mobili del nuovo arrivato.

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