Fs, 2 miliardi per 19 treni: l’alta velocità si allarga in Francia e sulla Parigi-Londra

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Due miliardi di euro, 19 nuovi treni ad alta velocità e una data che, ormai, è stata fissata con precisione: il 2029. Il gruppo Ferrovie dello Stato, attraverso la controllata Trenitalia France, ha piazzato un ordine da record da Hitachi Rail, un investimento che non riguarda soltanto la costruzione dei convogli ma anche le attività di manutenzione e il supporto tecnico di lungo periodo.

Una mossa che, nelle intenzioni del gruppo guidato da Stefano Donnarumma, punta a consolidare la presenza oltre confine e a preparare il terreno per il collegamento tra Parigi e Londra, un mercato che promette di essere tra i più competitivi del continente.

La strategia europea di Trenitalia France

Non è un mistero che l’espansione internazionale rappresenti una delle direttrici principali per il Gruppo Fs, e la Francia, in questo senso, è diventata un laboratorio importante. Con questo ordine, Trenitalia France si dota di una flotta rinnovata e più capiente per affrontare le sfide di tratte già battute, come la Parigi-Lione, la Parigi-Milano e la Parigi-Marsiglia, ma l’obiettivo dichiarato è anche un altro.

I nuovi treni, infatti, costituiranno la spina dorsale della futura offerta sulla linea ad alta velocità che collegherà la capitale francese a quella britannica, un servizio il cui avvio, come confermato dalla nota ufficiale, è atteso per il 2029. L’investimento di due miliardi, insomma, non è solo un potenziamento dell’offerta attuale, ma un vero e proprio ponte gettato verso il mercato d’Oltremanica.

Hitachi Rail e la sfida della manutenzione

L’accordo con Hitachi Rail non si limita alla fornitura dei 19 convogli, ma prevede un pacchetto integrato che abbraccia tutto il ciclo di vita dei mezzi. La manutenzione, in questi casi, è un elemento cruciale per garantire standard di puntualità e sicurezza elevati, requisiti imprescindibili per chi compete su rotte ad alta frequentazione. Non è un caso che il valore complessivo dell’operazione, circa due miliardi, includa proprio le attività di supporto tecnico previste nel lungo periodo.

In questo modo, Ferrovie dello Stato non solo acquista un bene fisico, ma si assicura una continuità operativa che, a conti fatti, riduce i margini di imprevisto in un settore dove l’affidabilità è tutto. Per Hitachi Rail, d’altronde, si tratta di un ulteriore tassello in quel rapporto di fiducia che lega l’azienda giapponese al sistema ferroviario italiano ed europeo, una partnership che negli ultimi anni ha già prodotto risultati significativi.

Il nodo Parigi-Londra e la concorrenza

Il collegamento ad alta velocità tra Parigi e Londra, al momento dominato da Eurostar, rappresenta la vera sfida a lungo termine per Trenitalia France. L’ingresso in questo mercato, già annunciato in precedenza, trova ora un riscontro concreto nella scelta di destinare proprio a quella tratta parte della nuova flotta. Con un occhio di riguardo alla capacità di attrarre passeggeri e a una logica di prezzo che, in passato, ha già permesso a Trenitalia di ritagliarsi spazi importanti in Francia.

L’orizzonte del 2029, sebbene lontano, è già stato segnato sul calendario: i 19 treni Hitachi Rail saranno il mezzo attraverso cui il gruppo italiano proverà a strappare quote di un traffico che, tra turisti e pendolari, continua a crescere. Si tratta di un piano che, per dimensioni economiche e ambizioni, posiziona il Gruppo Fs come uno degli attori più dinamici nel panorama dell’alta velocità europea.

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