Il fine settimana degli innamorati tra gite al Belvedere, percorsi sensoriali e l’avvio del Carnevale Ambrosiano
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il fine settimana che prende il via venerdì 13 febbraio e si conclude domenica 15 si presenta denso di appuntamenti, capaci di intercettare i gusti più disparati in un alternarsi continuo di suggestioni che spaziano dalla celebrazione più tradizionale del Santo patrono degli innamorati, passando per l’atmosfera sempre più pervasiva delle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026, fino ad arrivare ai primi bagliori del Carnevale Ambrosiano, con le sue maschere e la sua storia particolare che lo distingue dal resto d’Italia. La città, del resto, si prepara ad accogliere chiunque desideri trascorrere delle ore all’insegna della scoperta o del semplice svago, con un’offerta che, lungi dal limitarsi alla canonica cena a lume di candela, si articola in decine di possibilità tra cultura, spettacolo e persino iniziative istituzionali pensate per l’occasione.
Un fine settimana di eventi tra San Valentino e Carnevale
A proposito di istituzioni, la Regione Lombardia ha scelto di offrire un regalo simbolico ma dal forte impatto emotivo a tutti i cittadini e non solo: sabato 14 febbraio, dalle quindici fino alle ventuno, sarà possibile accedere gratuitamente al Belvedere di Palazzo Lombardia, quel 39° piano che regala una visuale a trecentosessanta gradi sulla metropoli e, nelle giornate più terse, persino sulle montagne che fanno da cornice ai Giochi -3. L’iniziativa, battezzata “Belvedere Experience”, si arricchisce di un allestimento a tema olimpico, con un photo boot che permetterà agli innamorati di ogni età di immortalare la propria giornata con uno sfondo che richiama le vette innevate, quasi a voler far sentire anche i semplici visitatori parte di quell’avventura sportiva che sta catalizzando l’attenzione mondiale. Un’opportunità concreta, questa, per coniugare la passeggiata romantica con la maestosità di uno dei grattacieli simbolo del capoluogo lombardo.
Ma la festa degli innamorati, com’è ovvio che sia, non si esaurisce certo con la sola salita in quota. Le proposte per celebrare il 14 febbraio spaziano dall’esperienza più intima e golosa a quella più giocosa e interattiva. Al Museum of Senses, per esempio, andrà in scena “Love Quest”, un percorso multisensoriale che si snoda su tre piani e che, attraverso giochi di luce, specchi e attività immersive, invita le coppie a mettersi alla prova per scoprire la propria affinità, coinvolgendo attivamente i cinque sensi in un gioco che è anche un’esplorazione -2. D’altro canto, chi cerca un’atmosfera più raccolta e sofisticata potrebbe optare per un aperitivo speciale, come quello proposto da alcuni hotel del centro, dove alla degustazione di vini si abbina persino un torneo di burraco, o come la “Love Hour” al Terrazza Gallia, con drink pensati per l’occasione e stuzzichini salati, il tutto accompagnato da un piccolo cioccolatino a tema -2. Non mancano, naturalmente, le proposte per chi desidera prolungare la serata sulle note della musica, con cene in locali che offrono performance dal vivo al pianoforte per poi lasciare spazio a dj set house e techno, fino a notte fonda.
Parallelamente alle celebrazioni romantiche, il fine settimana segna anche l’avvio del Carnevale, che a Milano e in molte zone della Lombardia vive di una temporalità propria, quella ambrosiana, che posticipa i festeggiamenti rispetto al calendario comune. Per l’occasione, numerosi musei e spazi culturali hanno organizzato laboratori e attività pensati in particolare per i più piccoli, ma capaci di coinvolgere anche gli adulti. Al Museo del Duomo, ad esempio, “Carnevale al Museo” condurrà i visitatori in un percorso tra dame, cavalieri e antiche tradizioni, mentre al Mare Culturale Urbano l’“Officina di Carnevale” offrirà la possibilità di cimentarsi nella creazione di maschere d’autore -1. Le biblioteche di quartiere, da Accursio a Lorenteggio, propongono invece letture animate e laboratori creativi per bambini, a testimonianza di una volontà diffusa di vivere la festa in modo partecipato e comunitario, senza per questo doversi necessariamente allontanare dal proprio rione.
Arte, spettacolo e tradizione nel fine settimana milanese
L’offerta culturale, va da sé, non si ferma alle ricorrenze. Le mostre in città continuano a rappresentare un richiamo poderoso: alla Fabbrica del Vapore, dove è visitabile gratuitamente “Water and Peaks. An Olympic Journey Through the Alps” di Silvia De Bastiani, trenta acquerelli monumentali dedicati al paesaggio alpino che dialogano idealmente con le gare olimpiche in corso, e da venerdì apre anche la mostra fotografica di Stefano Zardini, “A Visionary at Altitude” -1. Un altro tassello importante è l’apertura al Museo Bagatti Valsecchi di “Depero Space to Space”, che segna il ritorno del maestro futurista a Milano dopo trentacinque anni, mettendone le opere in relazione con la collezione permanente del museo, in un dialogo che promette suggestioni inedite -1. Per gli appassionati di archeologia e storia antica, il Museo Archeologico propone una visita guidata dal Titolo “Sport e spettacolo nel mondo classico”, un tentativo interessante di creare un ponte tra le competizioni atletiche dell’antichità e lo spirito olimpico contemporaneo.
Il teatro, dal canto suo, offre un ventaglio di scelte che accontenta i palati più diversi. Al Teatro Elfo Puccini, per esempio, va in scena “Love Poetry – Il menù della poesia”, un’esperienza che fonde la cena con la recitazione poetica, mentre al Lirico Giorgio Gaber prosegue il successo di STOMP, lo spettacolo che trasforma i rumori della quotidianità in ritmo e musica -1. Da segnalare, inoltre, l’iniziativa del Teatro Gerolamo che per il quarto anno consecutivo propone, in piena sintonia con il periodo carnevalesco, “Circo Teatro Gerolamo”, uno spettacolo che rievoca gli show dell’Ottocento, quando i teatri ospitavano numeri di mimo, clownerie e acrobazia, in una formula che unisce la tradizione circense di dinastie come quella degli Orfei alla raffinatezza di un palcoscenico storico -6. Un’alchimia, l’hanno definita i promotori, che sembra funzionare visto il tutto esaurito che si registra ormai stabilmente per queste rappresentazioni.
Infine, la musica classica trova la sua massima espressione nella Nona Sinfonia di Beethoven eseguita dall’Orchestra Sinfonica di Milano alla Sala Verdi del Conservatorio, un appuntamento inserito a pieno titolo nel programma dell’Olimpiade Culturale e che sarà fruibile anche in streaming per chi non potesse essere presente -1. E mentre la città si prepara a vivere queste due giornate dense di stimoli, non si può ignorare il clima di attesa che cresce attorno agli eventi sportivi: la Champion Celebration quotidiana al Fan Village di piazza del Cannone, l’atmosfera che si respira nei vari villaggi allestiti per i tifosi, tutto concorre a rendere questa metà di febbraio un momento unico, in cui l’ordinario si mescola allo straordinario in un caleidoscopio di proposte che lascia davvero l’imbarazzo della scelta.




