Arrestato il parroco di Afragola per rapina e violenza sessuale
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Redazione Interno
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Il parroco della Basilica di Sant'Antonio di Afragola, Mimmo Silvestro, è stato arrestato insieme ad altre cinque persone nell'ambito di un'inchiesta che ha rivelato episodi di violenza sessuale avvenuti in alcuni monasteri, tra cui la chiesa di Afragola. L'ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli Nord su richiesta della procura della Repubblica di Aversa, guidata dal procuratore Maria Antonietta Troncone.
Le accuse
Le accuse mosse contro Mimmo Silvestro e gli altri arrestati includono rapina aggravata in concorso e violenza sessuale. Secondo quanto ipotizzato dalla Procura di Aversa, la rapina sarebbe stata eseguita per coprire gli abusi sessuali. Tra gli arrestati figurano anche padre Nicola Gildi, all'epoca dei fatti di stanza nella stessa parrocchia e attualmente al Convento di Santa Maria Occorrevole di Piedimonte Matese.
Le indagini
Le indagini sono state avviate lo scorso aprile in seguito alla denuncia di due uomini residenti ad Afragola, vittime di una rapina commessa da due persone mascherate e armate di mazze e coltelli. Durante le perquisizioni, i carabinieri hanno trovato immagini e chat compromettenti nei telefoni degli arrestati, che hanno ulteriormente aggravato la posizione degli indagati.
L'arresto di Mimmo Silvestro e degli altri coinvolti rappresenta un duro colpo per la comunità di Afragola e solleva gravi interrogativi sulla condotta di alcuni membri del clero. Le indagini proseguiranno per fare piena luce su tutti gli episodi di violenza e per assicurare alla giustizia i responsabili.




