iPhone pieghevole, la doppia batteria e il prezzo da capogiro: cosa sappiamo davvero

iPhone pieghevole, la doppia batteria e il prezzo da capogiro: cosa sappiamo davvero
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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Che Apple stia lavorando a un iPhone pieghevole non è più un segreto per nessuno, tanto che ormai persino i mockup che circolano in Rete sembrano essere stati realizzati sulla base di specifiche tecniche piuttosto precise, anche se – come sempre in questi casi – è meglio prendere tutto con le molle.

Da mesi, infatti, si susseguono indiscrezioni su quello che potrebbe chiamarsi iPhone Ultra, anche se il nome definitivo è tutt'altro che certo e molti analisti ritengono che Apple possa riservare una sorpresa proprio sul fronte del branding, magari optando per una denominazione che richiami la natura rivoluzionaria del dispositivo.

Quel che è certo, o quantomeno molto probabile, è che la presentazione ufficiale avverrà a settembre, con un lancio commerciale previsto per novembre e un numero di unità inizialmente limitatissimo, in una strategia che ricorda da vicino quella adottata per il celebre iPhone X.

La doppia batteria per affrontare il consumo del display pieghevole

Una delle ultime novità in ordine di tempo arriva dal noto leaker Digital Chat Station, che ha diffuso dettagli inediti sulla capacità della batteria che dovrebbe equipaggiare il primo foldable di Cupertino. A quanto pare, Apple avrebbe optato per una configurazione a doppia cella, una scelta tecnica già vista su diversi dispositivi pieghevoli concorrenti, che consente di ottimizzare lo spazio interno e di gestire in modo più efficiente l'alimentazione dei due schermi. Le due celle avrebbero una capacità rispettivamente di 1.921 mAh e 2.

962 mAh, il che porterebbe la capacità complessiva utilizzabile a circa 4.883 mAh, un valore che, se confermato, metterebbe il nuovo dispositivo in linea con gli standard del settore. Non è un dettaglio da poco, considerando che i display di grandi dimensioni e la probabile presenza di funzionalità legate all'intelligenza artificiale richiederanno un apporto energetico non indifferente.

Un prezzo da oltre 2.500 euro: l'azzardo di Apple

Ovviamente, accanto alle specifiche tecniche, l'altro grande tema caldo è il prezzo, che secondo le voci più insistenti potrebbe superare abbondantemente la soglia dei 2.500 euro, una cifra che lo collocherebbe tra i dispositivi più costosi mai realizzati dall'azienda californiana. Va detto, tuttavia, che si tratta per ora di semplici speculazioni, anche se la strategia di lanciare il prodotto con pochissime unità disponibili – proprio per alimentarne l'aura di esclusività – sembra suggerire che Apple sia ben consapevole del fatto che si tratterà di un oggetto per pochi, almeno inizialmente.

Del resto, il mercato dei pieghevoli è ancora di nicchia, e Cupertino non ha certo fretta di rincorrere volumi da capogiro, preferendo consolidare la propria immagine di brand premium prima ancora di pensare a una diffusione di massa.

Le incognite che restano in attesa di settembre

Nonostante l'ondata di leak, restano ancora molte incognite sul fronte del design e delle innovazioni software che Apple potrebbe riservare per il suo primo foldable, a cominciare dal sistema operativo, che dovrebbe essere ottimizzato per sfruttare al meglio le potenzialità di uno schermo che si apre e si chiude. La questione della resistenza nel tempo è un altro dei nodi cruciali, e non è un caso che l'azienda abbia più volte posticipato il lancio, quasi a voler dimostrare che la perfezione, per loro, è ancora più importante della tempestività.

Con settembre ormai all'orizzonte, l'attesa si fa più serrata, e gli appassionati del marchio sono divisi tra l'entusiasmo per la novità e il timore di ritrovarsi tra le mani un prodotto magari rivoluzionario, ma dal costo proibitivo e con un'autonomia che, nonostante la doppia batteria, dovrà fare i conti con le esigenze di un pubblico sempre più esigente.

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