La Asl potenzia la campagna anti-Covid e influenza con open day nel weekend

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Redazione Salute Redazione Salute   -   Mentre i dati epidemiologici, sia a livello nazionale che europeo, segnalano un'intensificazione della circolazione dei virus respiratori, le aziende sanitarie della regione moltiplicano gli sforzi per offrire un accesso più agevole alle vaccinazioni, organizzando iniziative straordinarie che mirano a intercettare le fasce di popolazione maggiormente vulnerabili. Sabato 29 novembre, la Asl Lanciano Vasto Chieti concentrerà la sua azione nel centro vaccinale di Ortona, allestito all'interno del distretto sanitario di piazza San Francesco, un'iniziativa concepita per rispondere alle esigenze del personale ospedaliero e di quei cittadini i cui profili di rischio richiedono una protezione prioritaria. L'organizzazione dell'evento, che si avvarrà della struttura diretta da Ada Mammarella, il Servizio igiene, epidemiologia e sanità pubblica, punta a semplificare le procedure, agevolando chiunque abbia necessità di immunizzarsi contro l'influenza stagionale e il Covid-19 senza dover affrontare le lungaggini di un iter prenotativo.

Pescara punta sulla domenica per gli over 60

Seguendo una linea operativa analoga, ma spostando l'appuntamento al giorno festivo, la Asl di Pescara ha indetto per domenica 30 novembre un open day dedicato esclusivamente ai cittadini con più di sessant'anni. I centri vaccinali di Pescara, Penne e Scafa resteranno aperti dalle 9 alle 13, garantendo così un'opportunità in più a quella parte di popolazione che, come sottolineato dalla direttrice dell'Uoc Igiene Epidemiologia e Sanità Pubblica Graziella Soldato, risulta "particolarmente esposta in questa fase alla circolazione contemporanea di diversi virus". La decisione di aprire di domenica riflette una precisa strategia aziendale, la quale, concentrandosi sulla tutela dei soggetti più fragili, considera la protezione di questi ultimi "una priorità assoluta", soprattutto in un periodo in cui la mobilità e i contatti sociali possono favorire una più rapida diffusione dei patogeni.

In Basilicata l'accesso è diretto e senza prenotazione

Anche la Basilicata aderisce a questa campagna di potenziamento, con l'Azienda Sanitaria Locale di Matera che, sempre sabato 29 novembre, promuove il "Flu Day ASM". L'iniziativa, che si terrà nei punti vaccinali territoriali di Matera e Policoro, si distingue per l'accesso diretto e senza obbligo di prenotazione, un modello che mira a rimuovere ogni possibile bariera amministrativa per l'utente. L'offerta, in questo caso, si estende oltre ai vaccini per l'influenza e il Covid-19, includendo anche la protezione contro il virus RSV, un agente patogeno che può rappresentare una minaccia seria per alcune categorie. L'apertura straordinaria del sabato mattina si configura dunque come un servizio aggiuntivo, volto a catturare l'adesione di chi, durante la settimana lavorativa, potrebbe incontrare difficoltà a recarsi presso le strutture sanitarie.

Un coordinamento regionale per la campagna invernale

Queste giornate dedicate, sebbene organizzate autonomamente da ciascuna azienda sanitaria, sembrano rispondere a un disegno coordinato di rafforzamento della campagna vaccinale in vista del picco epidemico invernale. La scelta di date contigue e la convergenza sull'obiettivo di proteggere le persone più avanti con l'età o con condizioni di salute precarie indicano una presa di coscienza collettiva riguardo alla necessità di alzare le difese. L'approccio, che privilegia l'apertura straordinaria dei centri e la formula dell'open day, dimostra una volontà di andare incontro ai cittadini, provando a rendere l'immunizzazione un atto semplice e immediato, in un momento dell'anno critico per la salute pubblica.

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