Reggio Calabria torna al centrodestra, Cannizzaro vince con il 70%
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Redazione Interno
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Reggio Calabria passa al centrodestra dopo oltre dodici anni di amministrazione guidata dal centrosinistra e affida il Comune a Francesco Cannizzaro, eletto sindaco al primo turno con una percentuale vicina al 70% dei voti. Il dato definitivo delle elezioni comunali 2026 consegna una vittoria netta al candidato del centrodestra, che supera largamente Domenico Battaglia, fermo secondo le proiezioni Opinio Rai poco sopra il 21%. L’affluenza definitiva si attesta poco oltre il 65%, in una tornata elettorale che ha coinvolto oltre 661 comuni italiani e diversi capoluoghi di provincia.
La distanza tra i candidati emerge già dalle prime proiezioni diffuse durante lo spoglio e si consolida nel corso della giornata. Francesco Cannizzaro viene indicato intorno al 69,9% dei consensi, mentre Domenico Battaglia resta al 21,9%. Più staccati Edoardo Lamberti Castronuovo e Saverio Pazzano, entrambi accreditati del 4,1%. La seconda proiezione conferma ulteriormente il vantaggio del centrodestra a Reggio Calabria, con Cannizzaro stabilmente sopra il 68% e una forbice ormai ampia rispetto agli avversari.
La svolta politica dopo dodici anni
Il risultato delle elezioni comunali segna una svolta politica per la città calabrese. Dopo i dodici anni di governo guidati dal centrosinistra con Giuseppe Falcomatà, Reggio Calabria torna infatti al centrodestra con un margine molto ampio. Il dato elettorale viene descritto come una débâcle per l’area progressista, incapace di contenere l’avanzata del candidato sostenuto dalla coalizione opposta. La vittoria al primo turno evita inoltre il ricorso al ballottaggio e consente a Cannizzaro di assumere subito la guida amministrativa della città.
Durante lo scrutinio, l’attenzione si è concentrata soprattutto sull’ampiezza del vantaggio accumulato dal nuovo sindaco. Le proiezioni diffuse nel corso dello spoglio hanno mostrato fin dall’inizio un quadro favorevole al centrodestra, in linea con quanto emerso anche in altri comuni calabresi coinvolti nella tornata elettorale. Oltre a Reggio Calabria, il centrodestra risulta avanti anche in altre realtà come Crotone, San Giovanni in Fiore e Castrovillari, in un voto amministrativo che ha avuto particolare peso nei principali centri della regione.
Affluenza e risultati dello scrutinio
La partecipazione al voto si è mantenuta sopra il 65%, mentre nella prima giornata elettorale, alle 23, l’affluenza registrata era del 46,3%. Le urne sono rimaste aperte dalle 7 alle 15 per la seconda giornata di votazioni, con lo spoglio avviato subito dopo la chiusura dei seggi. In tutta Italia sono stati oltre sei milioni gli elettori chiamati al rinnovo di sindaci e consigli comunali, in una consultazione che ha interessato città come Venezia, Messina, Salerno, Lecco, Mantova, Prato, Arezzo e Avellino.
Nel corso delle ore successive alla chiusura delle urne, Francesco Cannizzaro ha commentato il risultato parlando di un “sogno da bambino”, mentre le proiezioni continuavano a confermare una percentuale attorno al 70%. Il nuovo sindaco arriva alla guida del Comune dopo aver consolidato negli ultimi anni il proprio rapporto con il territorio e con la città. L’esito del voto modifica così gli equilibri politici di Reggio Calabria e chiude una lunga fase amministrativa iniziata oltre un decennio fa con il centrosinistra.




