Reggio Calabria, la nuova giunta di Cannizzaro: i nomi e le deleghe degli assessori

Reggio Calabria, la nuova giunta di Cannizzaro: i nomi e le deleghe degli assessori
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Redazione Interno Redazione Interno   -   A un mese esatto dalla vittoria schiacciante del 25 maggio, quando Francesco Cannizzaro ha conquistato Palazzo San Giorgio con oltre il 65% dei consensi, la macchina amministrativa reggina si è messa in moto con la nomina ufficiale della nuova Giunta comunale. Il sindaco, che aveva già annunciato l'intenzione di costruire una squadra di alto profilo, ha sciolto la riserva nel corso di una conferenza stampa tenutasi al Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio, svelando la composizione del suo esecutivo.

Una squadra che, come anticipato, cerca di coniugare il peso politico delle forze di maggioranza con competenze tecniche di spessore, in un equilibrio che il primo cittadino ha più volte ribadito essere il cardine del suo metodo di governo.

La scelta di maggior rilievo, e che aveva già fatto discutere nei giorni precedenti, è la nomina a vicesindaco di Mariagrazia Arena.

Si tratta di una figura di altissimo profilo istituzionale: magistrato in pensione, già presidente del Tribunale di Reggio Calabria e poi presidente nazionale di Magistratura Indipendente, Arena è una donna delle istituzioni con una carriera lunga e prestigiosa alle spalle. Al suo attivo ha anche la presidenza della sezione GIP/GUP del Tribunale reggino e l'incarico di consigliere presso la Corte d'Appello.

La sua nomina, che la consacra come la prima donna a ricoprire questo ruolo nella storia del Comune, non è solo un fatto simbolico, ma rappresenta una scelta precisa per garantire rigore e competenza in ambiti nevralgici. Alla Arena sono state affidate deleghe di peso, che spaziano dagli Affari Generali alla Semplificazione Amministrativa, passando per la gestione dei Beni Confiscati e i Rapporti con Enti, Autorità territoriali e organismi istituzionali regionali, nazionali ed europei.

L'equilibrio tra politica e competenze tecniche

Il sindaco Cannizzaro, nel presentare la sua squadra, ha voluto sottolineare come la composizione della Giunta rispecchi fedelmente il principio che lo ha guidato fin dall'inizio del suo mandato: "Ho sempre detto e ribadito che non avrei mai prevalso sul primato della politica. Così è stato", ha dichiarato il primo cittadino. In questa ottica, la Giunta rappresenta un mix calibrato di rappresentanti dei partiti della coalizione e di figure esterne selezionate per le loro competenze specifiche.

L'obiettivo dichiarato è quello di dare peso al consenso degli eletti, valorizzando al contempo i profili tecnici in grado di affrontare le sfide complesse che attendono la città.

L'ingresso in Giunta di Domenica Catalfamo, ingegnere e dirigente della Città Metropolitana di Reggio Calabria, è la dimostrazione più lampante di questa strategia. Alla Catalfamo, che vanta un'esperienza decennale nella pubblica amministrazione e ha già ricoperto il ruolo di assessore regionale alle Infrastrutture, sono state affidate le deleghe chiave a Grandi Opere, Lavori Pubblici, Urbanistica, Pianificazione Territoriale, Mobilità e Smart City. Un altro nome di spicco, che rappresenta il "colpo grosso" dell'operazione, è quello di Marco Franchini.

L'amministratore delegato di Sacal, la società che gestisce i tre aeroporti calabresi, lascia l'incarico per sposare il progetto di rilancio della città, ottenendo le deleghe a Infrastrutture Strategiche (con particolare focus su Porto, Aeroporto e Waterfront), Turismo, Rigenerazione Urbana e Decoro Urbano. Una scelta che testimonia la volontà di Cannizzaro di attrarre manager di livello nazionale per i dossier più delicati dello sviluppo cittadino.

I rappresentanti dei partiti e la risoluzione del nodo Lega

Se le nomine di Arena, Catalfamo e Franchini rappresentano il volto tecnico e di garanzia della Giunta, gli altri assessorati sono stati invece distribuiti seguendo le indicazioni delle forze politiche che compongono la maggioranza. Antonino Caridi, il più votato tra i consiglieri comunali della città con quasi duemila preferenze, è stato il nome scelto per risolvere il "rebus Lega", fortemente sponsorizzato dal consigliere regionale Giuseppe Mattiani. Al giovane esponente del Carroccio, imprenditore nel settore edile, sono state affidate le deleghe alle Manutenzioni.

Per Forza Italia, il partito del sindaco, la scelta è caduta su Antonino Maiolino, funzionario dell'Asp e già presidente della XIV Circoscrizione, che si occuperà di Personale, Decentramento e Servizi Demografici. Sempre dall'area forzista arriva Federico Milia, avvocato e fedelissimo di Cannizzaro, che però non entrerà in Giunta: gli è stato conferito l'incarico di presidente del Consiglio comunale.

Completano la rosa degli assessori altri tre esponenti di comprovata esperienza politica e amministrativa. Per Fratelli d'Italia è stato riconfermato Demetrio Marino, già assessore e consigliere comunale, che avrà le deleghe a Tributi, Patrimonio ed Edilizia Scolastica. Filomena Iatì, avvocato specializzato in diritto del lavoro e già consigliera comunale per "Reggio Futura", è stata scelta per gestire Attività Produttive, Riorganizzazione dei Mercati, Istruzione, Rapporti con l'Università Mediterranea e Innovazione tecnologica.

Infine, Massimo Ripepi, leader di Alternativa Popolare e consigliere comunale alla quinta legislatura, entra in Giunta con le deleghe alla Protezione Civile, Edilizia Residenziale Pubblica e Politiche dell'Area integrata dello Stretto. La presenza di quattro donne nella squadra di governo, tra cui il vicesindaco, rappresenta un dato significativo in termini di equilibrio di genere per un esecutivo che si prepara ad affrontare le sfide del futuro.

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