Cannizzaro proclamato sindaco di Reggio, la sospensione degli atti e il voto del 19 luglio
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Redazione Interno
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«Proclama eletto alla carica di sindaco della Comune di Reggio Calabria il signor Francesco Cannizzaro». La formula, letta dal presidente del Tribunale Giuseppe Campagna, sancisce un passaggio di consegne avvenuto nel pomeriggio del 4 giugno tra le stanze di palazzo San Giorgio, dove il nuovo primo cittadino ha ufficialmente indossato la fascia tricolore dopo aver ottenuto, come certificato dalla stessa autorità giudiziaria, un totale di 59.103 preferenze valide.
L’insediamento, che era stato rinviato di qualche giorno a causa della morte di una bambina, segna l’inizio dell’era politica di Francesco Cannizzaro, il quale subito dopo la proclamazione ha scelto di contattare la città attraverso un lungo post pubblicato sui propri canali social.
La sospensione e le prime mosse sulla Città Metropolitana
Se da un lato la fascia tricolore rappresenta il coronamento di una campagna elettorale, dall’altro essa impone scelte immediate che il neosindaco ha già messo nero su bianco. Recandosi a palazzo Alvaro, sede dell’ente di area vasta, Cannizzaro ha predisposto una missiva indirizzata al direttore generale per ottenere la sospensione di tutti gli atti che erano stati firmati nei giorni precedenti dalla gestione commissariata o uscente.
“Chi pensava che si potesse arrivare a settembre o ottobre si sbaglia”, ha dichiarato il primo cittadino ai cronisti, fissando una data certa – quella del 19 luglio – per lo svolgimento delle elezioni che dovranno rinnovare il Consiglio metropolitano. Cannizzaro, che assume contestualmente anche la carica di sindaco metropolitano, ha aggiunto che l’obiettivo è evitare un consiglio troppo “reggiocentrico”, cercando invece di dare ampio spazio ai 96 comuni dell’area metropolitana per garantire una rappresentanza territoriale più equa.
La lettera ai cittadini e la formazione della giunta
“L’onore che mi avete accordato con la vostra fiducia – andata ben oltre le mie stesse attese – rappresenta molto più di una vittoria elettorale”, si legge nel messaggio che Cannizzaro ha affidato ai reggini attraverso Facebook, dove ha descritto come un “enorme conferimento di doveri” il mandato ricevuto.
Pur senza poter ancora sciogliere le riserve sulla composizione numerica del nuovo Consiglio comunale (i cui eletti devono ancora essere ufficializzati), il deputato di Forza Italia ha assicurato che la scelta della squadra di governo avverrà attraverso la selezione dei “migliori”. Per farlo, ha spiegato, chiederà ai partiti che lo hanno sostenuto di fornire delle terne di nomi, all’interno delle quali verranno individuati gli assessori che dovranno lavorare per risanare i conti e restituire “normalità” alla città dello Stretto.
Il nuovo sindaco ha espresso la volontà di non essere un “uomo solo al comando” o un protagonista di un “one-man-show”, ma il capitano di una squadra che dovrà identificarsi esclusivamente nei risultati collettivi.
L’incastro con l’agenda nazionale e la presenza del governo
Il calendario politico reggino si intreccia, in questi frangenti, con le celebrazioni nazionali: la prima uscita pubblica ufficiale di Cannizzaro come primo cittadino coinciderà infatti con la festa dell’Arma dei Carabinieri, che per la prima volta nella sua storia ha scelto Reggio Calabria come sede delle celebrazioni per il 212mo anniversario della fondazione.
All’evento, che si svolge sul lungomare Falcomatà, è attesa la presenza del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, insieme a diversi ministri del governo, un fatto che il neosindaco ha voluto sottolineare come un “buon segnale del destino” proprio per l’avvio della sua amministrazione.
In attesa di definire la squadra che lo affiancherà a palazzo San Giorgio e di completare le operazioni per la verifica dei conti comunali, Cannizzaro ha già ribadito ai suoi concittadini che per voltare pagina non basterà l’azione della politica: “Abbiamo bisogno di voi – ha scritto – perché Reggio potrà essere salvata soltanto attraverso la partecipazione della comunità”.




