Arezzo-Cremonese 0-0: Fulignati salva i grigiorossi, Pezzella lascia in dieci
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
La prima gara dopo la sosta per le nazionali si chiude senza reti al Comunale di Arezzo. L'Arezzo conquista il primo punto casalingo del proprio campionato contro una Cremonese che, per oltre mezz'ora, ha dovuto fare a meno di un uomo per l'espulsione di Giuseppe Pezzella. Il pareggio muove la classifica di entrambe le squadre, ma lascia strascichi diversi: i toscani recriminano per non aver sfruttato la superiorità numerica, i lombardi tirano un sospiro di sollievo per aver portato a casa un risultato utile in condizioni difficili.
Un primo tempo di studio e palloni persi
L'approccio alla partita è stato prudente da entrambe le parti. La Cremonese ha provato a gestire il possesso senza però riuscire a scavalcare il muro difensivo amaranto con le giocate verticali richieste da Fabio Pecchia. L'Arezzo, dal canto suo, ha faticato non poco a mettere piede nell'area avversaria, limitandosi a qualche sortita nel finale di frazione. L'occasione più nitida del primo tempo è capitata sui piedi di Salvatore Elia, la cui girata in area è stata respinta con prontezza da Nunziante.
Dall'altra parte, Cerri ha provato a far salire la squadra arpionando diversi palloni, ma senza trovare la conclusione vincente. In campo si è assistito a una lunga serie di errori in fase di costruzione, con le due squadre che hanno finito per adeguarsi all'inerzia di un match bloccato.
L'espulsione che cambia l'inerzia
La svolta arriva nella ripresa, quando Pezzella rimedia due cartellini gialli nel giro di due minuti: il primo per un intervento scomposto su Pattarello al limite dell'area, il secondo per un'entrata in ritardo su Sala. La Cremonese resta in dieci e Pecchia è costretto a ridisegnare la squadra con i cambi. Da quel momento l'Arezzo prende coraggio e si proietta in avanti, costruendo le occasioni più pericolose della serata. Al quarto d'ora della ripresa Cerri svetta di testa su un cross di Righetti, ma Fulignati si supera con un intervento decisivo che salva il risultato.
Poco dopo Tavernelli calcia fuori da pochi passi un lungo traversone di Arena, sprecando la palla del vantaggio.
Le pagelle dei grigiorossi
Fulignati è il migliore in campo: la sua parata sul colpo di testa di Cerri vale da sola il punto conquistato. Baschirotto garantisce solidità ma fatica in fase di possesso, mentre Bianchetti vince parecchi duelli con gli attaccanti avversari e Luperto contribuisce al mantenimento della rete inviolata. Pezzella paga a caro prezzo la sua ingenuità, lasciando i compagni in inferiorità numerica nella mezz'ora finale. Grassi gestisce palloni scomodi senza però incidere, Vandeputte fatica a rendere fluida la manovra e Collocolo si sacrifica senza trovare sbocchi offensivi.
Thorsby è utile nel gioco aereo ma prevedibile negli ultimi trenta metri, Elia prova a sfruttare le sue armi senza successo, Nasti tocca pochi palloni e non garantisce peso offensivo. Tra i subentranti, Barbieri mette tanta corsa nel finale e Lottici Tessadri garantisce copertura davanti alla difesa nel momento più delicato del match.
Il quadro della sesta giornata
Il pareggio di Arezzo rappresenta il secondo 0-0 consecutivo per la Cremonese dopo quello con l'Entella, un risultato che muove la classifica ma che conferma le difficoltà offensive della squadra di Pecchia. I grigiorossi restano imbattuti allo stadio di Arezzo e allungano la serie utile, ma il cammino verso le zone alte della graduatoria appare ancora lungo. Per l'Arezzo, il clean sheet rimargina in parte l'emorragia di gol subiti nei primi cinque turni, anche se resta il rammarico per non aver sfruttato la superiorità numerica.
Nel prossimo turno la Cremonese sarà ospite del Pisa all'Arena Garibaldi, mentre gli amaranto proveranno a confermare la solidità difensiva mostrata contro i lombardi.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
