Elena Chiorino si è dimessa, il caso Delmastro tiene banco in Antimafia

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Ha retto poco meno di una settimana, quella maglia; poi, sotto il peso incalzante delle polemiche, si è strappata. «Sono una persona perbene e non accetto strumentalizzazioni. Lascio a testa alta»: con queste parole, racchiuse in una nota diffusa nel tardo pomeriggio di ieri, Elena Chiorino ha formalizzato la sua uscita di scena, completando così quel passo indietro che già nell’aria si respirava. L’ex vicepresidente della Regione Piemonte ha voluto sottolineare la sua estraneità rispetto a una vicenda, quella che ruota attorno alla figura di Andrea Delmastro Delle Vedove, che continua a produrre onde d’urto ben oltre i confini del territorio piemontese. La sua, per stessa ammissione, è una resa che tenta di preservare la dignità personale, in un contesto politico ormai saturo di tensioni e rinvii incrociati.

Il nodo Delmastro e l’audizione in commissione

Se da un lato le dimissioni di Chiorino sembravano chiudere una partita locale, dall’altro l’ingarbugliata vicenda che porta il nome dell’ex sottosegretario alla Giustizia non accenna a risolversi. Andrea Delmastro Delle Vedove – il quale aveva già rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico governativo dopo la diffusione delle notizie relative a una sua compartecipazione in una società di ristorazione riconducibile, secondo gli inquirenti, al prestanome di una cosca – sarà chiamato a rispondere direttamente di fronte alla commissione parlamentare Antimafia. L’ufficio di presidenza dell’organismo ha approvato all’unanimità, lunedì, un ciclo di audizioni mirate; queste si inseriscono a pieno Titolo nel solco delle indagini già avviate sul clan Senese, la stessa matrice investigativa che aveva già portato l’organismo a occuparsi dei filoni noti come «Affari di famiglia» e «Hydra».

La resa dei conti in giunta e le reazioni interne alla maggioranza

Della decisione di Elena Chiorino si è avuta conferma ufficiale soltanto all’ora di cena, tanto che molti esponenti del centrodestra ne hanno appreso i contorni solo in quel momento. Il gruppo di Fratelli d’Italia, riunito proprio per preparare i lavori del Consiglio di oggi, non aveva previsto nel proprio ordine del giorno un cambio così repentino ai vertici dell’esecutivo regionale. All’indomani dell’annuncio, il governatore Alberto Cirio ha scelto per il momento di accollarsi le deleghe lasciate vacanti dalla sua ex vice, consapevole che completare la squadra di giunta si trasformerà ora in un vero e proprio rompicapo. Nessuna nomina lampo è stata dunque schedulata, segno di una gestione che preferisce prendere tempo piuttosto che alimentare ulteriori frizioni in una maggioranza che, da giorni, appare visibilmente in affanno.

Un caso politico dalle ramificazioni molteplici

A rendere la situazione particolarmente intricata è la sovrapposizione costante tra i piani: quello giudiziario, con le inchieste romane sulla presunta gestione occulta di attività imprenditoriali, e quello prettamente politico-amministrativo piemontese, che ha visto la stessa Chiorino finire nell’occhio del ciclone per la sua vicinanza all’ex sottosegretario. Le audizioni in Antimafia, la cui data non è stata ancora fissata ufficialmente, rappresentano ora il prossimo snodo cruciale. Per Delmastro si tratterà di chiarire la natura di quelle compartecipazioni societarie che, nell’immaginario dell’opinione pubblica e nelle carte degli investigatori, hanno finito per intrecciarsi pericolosamente con ambienti già noti alle cronache giudiziarie. La commissione, che già in passato aveva scandagliato a fondo le dinamiche del clan Senese, si appresta dunque a varcare nuovamente il medesimo terreno, con l’obiettivo di fare piena luce su un reticolo di interessi e relazioni che non ha ancora esaurito la sua capacità di generare conseguenze.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.