Chiara Petrolini, la difesa prepara il ricorso in Cassazione

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il Tribunale del Riesame di Bologna ha accolto l'appello della Procura di Parma, disponendo la custodia in carcere per Chiara Petrolini, la 21enne di Vignale di Traversetolo, indagata per l'omicidio del 7 agosto 2024 e per la soppressione dei cadaveri di due neonati. La giovane, attualmente ai domiciliari, è stata trovata in possesso dei resti dei due neonati sepolti nel giardino della sua abitazione.

Il Gip aveva inizialmente optato per i domiciliari, ritenendo tale misura adeguata al contenimento delle esigenze cautelari. Tuttavia, la Procura di Parma, guidata da Alfonso D’Avino, ha immediatamente fatto ricorso per la custodia in carcere, ricorso che è stato accolto integralmente dal Riesame a due giorni dall'udienza di lunedì.

La decisione del Tribunale del Riesame non è ancora esecutiva, in quanto bisogna attendere il deposito delle motivazioni e l'esito dell'eventuale ricorso della difesa in Cassazione. La difesa di Chiara Petrolini ha già annunciato l'intenzione di presentare ricorso, ribadendo che gli arresti domiciliari sono adeguati al contenimento delle esigenze cautelari e che la misura cautelare non deve rappresentare un'anticipazione della pena.

Chiara Petrolini ha continuato a mentire anche alle amiche dopo che il caso è esploso, secondo quanto emerge dagli atti della Procura.

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