Roma Fiumicino e Venezia trionfano agli Aci Europe Best Airport Awards 2026

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Redazione Economia Redazione Economia   -   L'annuale appuntamento con gli Aci Europe Best Airport Awards, giunto quest'anno alla sua trentaseiesima edizione, ha decretato ancora una volta l'eccellenza del sistema aeroportuale italiano. La cerimonia di premiazione, ospitata dall'aeroporto di Praga durante il Congresso annuale e l'Assemblea generale di Aci Europe, ha visto trionfare due scali della Penisola nelle rispettive categorie di traffico.

Si tratta di un risultato che conferma la capacità di innovazione e gestione operativa degli hub nazionali, premiati per l'impegno profuso in ambiti come la digitalizzazione, la sostenibilità ambientale e la qualità del servizio offerto ai passeggeri.

Il record storico di Roma Fiumicino

Il "Leonardo da Vinci" di Roma Fiumicino si è aggiudicato il titolo di miglior aeroporto europeo nella categoria degli scali con oltre 40 milioni di passeggeri, un riconoscimento che porta a casa per l'ottava volta dal 2018 e per la quinta consecutiva. Il premio, assegnato da una giuria indipendente composta da otto rappresentanti istituzionali del settore dell'aviazione, tra cui Commissione Europea, Eurocontrol, Easa, Ecac e Sesar Joint Undertaking, valuta l'eccellenza del personale, la trasformazione digitale e la sostenibilità delle infrastrutture aeroportuali.

Questo risultato fa il paio con il titolo di Best European Airport ottenuto a febbraio nell'ambito del programma Airport Service Quality di Aci World, basato sui giudizi espressi direttamente dai viaggiatori.

Piani di sviluppo e prospettive future

La conferma del primato arriva in un momento di grande crescita per lo scalo capitolino, che nel 2025 ha superato per la prima volta la soglia dei 51 milioni di passeggeri. L'amministratore delegato di Aeroporti di Roma, Marco Troncone, ha sottolineato come questo risultato appartenga alle persone e all'intera comunità aeroportuale, ma guardi soprattutto alla prossima fase di sviluppo dello scalo, che rappresenta un progetto di primario interesse nazionale.

Il Leonardo da Vinci guarda infatti al futuro con un Piano di Sviluppo sostenibile da 9 miliardi di euro, pensato per intercettare una domanda di traffico al 2046 stimata fino a 100 milioni di passeggeri e rafforzare ulteriormente la connettività dell'Italia, consolidando il suo ruolo tra i più grandi hub del mondo occidentale.

Il successo di Venezia e la sfida olimpica

A tenere alto il nome dell'Italia ci ha pensato anche l'aeroporto Marco Polo di Venezia, che ha conquistato il Best Airport Award nella categoria degli scali tra i 10 e i 25 milioni di passeggeri. La motivazione della giuria ha particolarmente apprezzato la capacità dello scalo veneto di aver utilizzato i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali del 2026 come catalizzatore per miglioramenti duraturi in termini di prestazioni operative, qualità del servizio e impatto ESG. L'aeroporto non solo ha offerto un servizio eccezionale in occasione dell'evento, gestendo 1.

500 atleti e paratleti con punte di 3.700 bagagli in un solo giorno, ma ha integrato molte nuove pratiche nelle operazioni quotidiane, creando un'eredità a lungo termine di alte prestazioni e design inclusivo. Monica Scarpa, amministratore delegato del Gruppo Save, ha commentato che la sfida dei Giochi ha lasciato un metodo aggiuntivo di lavoro, oggi parte integrante del modo quotidiano di operare.

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