Rubino e la Fiorentina travolgono la Juventus: ora la semifinale con la Roma
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Redazione Sport
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Tommaso Rubino, bomber della Fiorentina Primavera, ha lasciato poco spazio ai festeggiamenti dopo la doppietta che ha contribuito al netto 4-1 inflitto alla Juventus, risultato che proietta i viola in semifinale. "È stata una bella soddisfazione", ha ammesso il giovane attaccante classe 2006, autore di 19 reti in stagione, "ma ora viene un’altra battaglia con la Roma, e ogni partita che affronteremo sarà la più importante". Parole che riflettono l’approccio pragmatico di una squadra già concentrata sul prossimo obiettivo, senza indulgenza per i trionfi appena conquistati.
Al Viola Park di Bagno a Ripoli, la Fiorentina ha imposto un dominio incontrastato, nonostante la Juventus avesse teoricamente più margine di manovra nei quarti di finale della Primavera 1. Dopo il vantaggio iniziale di Baroncelli al 26’, il momentaneo pareggio di Birindelli non ha scalfito la determinazione viola, che ha ribattuto immediatamente con Rubino prima del riposo. Nella ripresa, il raddoppio dello stesso Rubino e il sigillo di Balbo hanno chiuso un match che ha messo in luce non solo l’efficacia del giovane attaccante, ma anche la solidità collettiva, con Kouadio tra i protagonisti.
Per Alberto Falsini, allenatore della formazione fiorentina, la Roma rappresenterà ora l’ostacolo decisivo verso la finale. L’incontro, che si giocherà in semifinale, potrebbe rivelarsi ancor più impegnativo di quello con i bianconeri, considerando l’aggressività dimostrata dai giallorossi nel torneo. Intanto, la squadra ha già programmato l’allenamento per domani, segno di un approccio che non concede pause, nemmeno dopo una vittoria tanto netta.




